Sicurezza
Il pasticcio del bando per rifare il look della pineta Marradi
Proteste dei professionisti, il Comune aumenta i premi È stata variata anche la commissione giudicatrice
CASTIGLIONCELLO. Ennesimo colpo di scena nella vicenda dell’elaborazione del “piano pineta”, per cui il Comune ha bandito un concorso di idee. Una gara che parte già “pasticciata”, dato che l’amministrazione l’ha rivista già due volte.
Se a metà agosto l’amministrazione, su suggerimento dell’ordine degli architetti di Livorno, aveva deciso di posticipare di oltre un mese il termine per presentare i documenti di partecipazione al concorso di idee previsto per il restiling globale dell’area di pineta Marradi.
Nei giorni scorsi da palazzo civico è arrivato un altro ripensamento. Anche questo, il Comune non ne fa mistero, dopo sollecitazioni giunte degli ordini professionali.
«L'amministrazione - si legge in un comunicato -, dopo aver attentamente analizzato le osservazione avanzate dagli ordini professionali e da numerosi professionisti, data l'importanza ed il valore dell'area in questione, ha deciso di approvare una delibera per modificare ed integrare l'intera operazione del concorso, incrementando i premi e modificando la composizione della commissione giudicatrice».
«In considerazione della complessità del bando e della vastità dell'intervento - prosegue il comunicato - anche per accrescere il numero dei partecipanti al concorso di idee, è stato perciò disposto un aumento di 6.000 euro dell'importo previsto alla voce "premi"». In pratica il Comune ha stabilito di incrementare le somme messe a disposizione per l’organizzazione dell’intero concorso di idee, rialzando le voci di spesa in favore dei partecipanti e diminuendo quelle previste per la commissione giudicatrice e l’organizzazione del percorso partecipativo successivo alla gara.
Il bando iniziale prevedeva una spesa totale di 22mila euro, 12mila dei quali per i premi (6mila euro come primo premio e 4mila al secondo, al terzo classificato un rimborso spesa di 1.200 euro e al quarto 800), 6mila per la commissione e 4mila per le assemblee partecipative. Invece adesso l’amministrazione ha stabilito un importo totale di 24mila euro che «saranno così ripartite: 18mila euro per i premi (10mila al primo classificato, seimila al secondo, 1.200 al terzo e 800 al quarto), 4.000 euro per la commissione giudicatrice e 2.000 euro per mostre e assemblee. «I professionisti -spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia - hanno fatto notare che si tratta di un concorso impegnativo, per cui è necessario presentare elaborati e complessi».
Il bando per l’assegnazione del concorso di idee è stato rivisto anche nella parte che riguarda la commissione giudicatrice, che nel testo iniziale del concorso comprendeva un dipendente comunale e invece adesso include un esperto agronomo.
«Considerato infatti - spiega ancora il comunicato - che tra gli elementi premianti indicati nel bando per l'assegnazione del concorso di idee è prevista anche la riqualificazione di tutto il complesso vegetativo e la conservazione dell'ecosistema pineta, l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno modificare la composizione della commissione giudicatrice così come indicata nella delibera del dicembre 2012 prevedendo, in luogo di un commissario "dipendente dell'Ente esperto in materia urbanistica", un commissario "agronomo di alto profilo professionale e culturale"».
Il Comune fa sapere che l’attivazione del concorso di idee e i relativi pagamenti avverranno nell'annualità 2013 «compatibilmente con quanto previsto nell'apposito piano dei pagamenti predisposto dall'ente ai fini del rispetto dei limiti stabiliti dal Patto di stabilità».
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