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Assemblee contro la nuova cava

La fattoria di Paltratico alla Donati: «Progetto turistico verificabile»

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CASTELNUOVO. Sono pronti a tutto pur di salvare l’ambiente delle colline rosignanesi dall’apertura di un nuovo fronte estrattivo di argilla. Il Comitato contro la cava del Gozzone fa sul serio, tanto più adesso che la Provincia ha proposto l’adozione del nuovo piano cave provinciale, che include appunto la zona del Gozzone richiesta da anni dalla fornace Donati. Ma il comitato dei colli, formato da imprenditori agricoli e cittadini, non ci sta. In settimana ha in programma un’assemblea per capire la strategia definitiva da adottare contro il via libera alla nuova cava, considerata troppo impattante per poter coesistere con attività turistiche ed agricole.

Nel frattempo interviene anche Angelo Galli, amministratore della fattoria di Paltratico, che ha un progetto per realizzare un grande complesso turistico sui colli di Castelnuovo. Galli risponde al responsabile commerciale della Donati che nei giorni scorsi aveva fatto notare che l’idea paventata dal Comitato, di riutilizzare parte dei lavoratori Donati nel complesso turistico di Paltratico fosse solo un’ipotesi, dato che del progetto si sente parlare da anni ma poi non si concretizza niente.

«Non voglio fare polemica - dice Galli -, ma vorrei far presente che è in corso una variante che dovrebbe essere l'ultima e dopo la quale si può cominciare a fare i lavori. Nello stesso tempo c'è una concessione appena rilasciata per realizzare una piscina nella zona Scaforno. Poi c'è la parte del borgo per il complesso turistico con oltre 160 posti letto. Chiaro che questo progetto non è fumo, è controllabilissimo».

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