Sicurezza
I pescatori danno l’ok al codice Bandiera blu «Tutelano l’ambiente»
Il documento richiesto dalla Fee per il rilascio del vessillo Pieraccini: «Un passo avanti nel rispetto della natura»
CECINA. I pescatori locali siglano un protocollo d'intesa con il Comune con il quale aderiscono al codice di condotta della Fee sulla pesca e il rispetto dell'ambiente marino.
«Il documento è stato sottoscritto pochi giorni fa – spiega l'assessore al Turismo Enrico Pieraccini – e ci è stato sollecitato dalla stessa Fee come ulteriore requisito per l'ottenimento della Bandiera Blu».
Questo organismo segue numerosi programmi volti alla diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale, portando avanti attività di educazione e formazione anche all'interno delle scuole e sui territori; tra i vari progetti che segue e di cui è referente c'è appunto la Bandiera Blu. La convenzione con i pescatori cecinesi rientra a pieno titolo nel percorso di tutela ambientale volto in particolare alla salvaguardia della flora e fauna marina che la Fee ed il Comune sostengono.
«È indubbio – prosegue Pieraccini – che i pescatori rappresentano in tal senso quei soggetti che più di altri sono a diretto contatto con questa risorsa turistico ambientale. Essi sono perciò anche chiamati ad esserne custodi e tutori». Nel codice di condotta da loro sottoscritto vi sono precetti come: il rispetto del fermo pesca, l'uso di attrezzature consentite, il divieto di disperdere rifiuti in mare e l'obbligo di raccogliere quelli pericolosi come oli usati e batterie, e ancora, assumere comportamenti precauzionali per evitare conseguenze dannose all'ambiente e segnalare alle autorità preposte eventi che potrebbero causare problemi ecologici.
«Inoltre – ha aggiunto Pieraccini – l'amministrazione comunale considera i pescatori degli interlocutori privilegiati proprio per la tipologia di attività svolta che per il rilievo economico che questa ha sul territorio. Dal momento che si parla di prodotti con finalità alimentari che devono quindi rispondere ed essere conformi a norme di sicurezza igienico-sanitarie, chi pratica pesca professionistica può risultare un valido collaboratore per campagne e iniziative ambientali da effettuare insieme agli enti preposti alla tutela del mare e delle coste».
Al protocollo hanno aderito cinque attività tra le più significative e rappresentative del Comune che fanno capo a: Gino Gucci, Roberto Miserini, Mauro Mori, Luca Nassi e Michele Zazzeri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
