Attenzione
Toscani attacca: «In Comune non rispondono al telefono»
CECINA. È un classico: il cittadino che ha bisogno di rivolgersi al Comune e viene rimbalzato, non trova i funzionari, si destreggia con i vari interni e alla fine attacca, rinuncia. Niente di nuovo,...
CECINA. È un classico: il cittadino che ha bisogno di rivolgersi al Comune e viene rimbalzato, non trova i funzionari, si destreggia con i vari interni e alla fine attacca, rinuncia. Niente di nuovo, ma se dall’altra parte della cornetta c’è Oliviero Toscani anche l’ovvio diventa notizia. Il fotografo accasato a Casale, per la sua rubrica radiofonica “Fatto in Italia” ieri ha parlato del porto di Cecina. La questione sul nostro giornale è stata a lungo dibattuta. «Per il confronto avevo già chi si oppone all’infrastruttura – dice – ma serviva qualcuno favorevole. Allora ho pensato di chiamare in Comune».
E qui, per Toscani che peraltro da assessore alla creatività a Salemi si sarà trovato dall’altra parte della cornetta, son partiti i grattacapi. «In tutto il giorno non sono riuscito a parlare con nessuno – dice – prima il centralino, dove in pratica ho digitato tutti i numeri dall’1 al 9 per trovare un individuo. Poi ho trovato l’ufficio stampa che mi ha dato il telefono dell’assessore Carli. Ho chiamato, chiamato, ma nessuno ha risposto. Il sindaco, invece, mi dicono che sia in vacanza. Un’altra signorina mi ha risposto che c’è mezzo personale malato. Io in questo Comune vorrei sapere chi lavora. Abbiamo avuto il sindaco di Venezia in trasmissione e non ci sono state queste difficoltà. Trovare qualcuno a Cecina è impossibile». Dal Comune fanno sapere che alla fine il fotografo è riuscito a parlare con l’assessore Giamila Carli.(r.b.)
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