Sicurezza
Chiude il negozio Benetton Bartoli: «Nuovo marchio»
Per un paio di negozi che cambiano pelle ce ne sono altri che abbassano la serranda. Si chiama turn-over e il male che con la crisi economica è proliferato nel comparto delle vendite al...
CECINA. Per un paio di negozi che cambiano pelle ce ne sono altri che abbassano la serranda. Si chiama turn-over e il male che con la crisi economica è proliferato nel comparto delle vendite al dettaglio.
In pratica, i negozi aprono e chiudono (o si riciclano) a velocità sempre maggiori. Bastano due passi in centro per comprendere la portata del fenomeno.
Due passi, due negozi, una vetrina vuota, un cartello “affittasi o vendesi”, un negozio, una vetrina vuota e così via. Al momento, per esempio, salta all’occhio il cartello sulla saracinesca del negozio Geox: «Liquidazione totale per cessazione attività».
Qualche metro più indietro c’è un fondo vuoto, in attesa di imprenditori avventurosi. E ancora prima si trova un’altra insegna: «Chiuso per rinnovo locali».
Qui la questione si fa interessante perché la novità riguarda il negozio Benetton e coinvolge il destino di altre realtà (leggi Sisley) in mano all’imprenditore Roberto Bartoli.
«In molti ci chiedono cosa verrà aperto al posto di Benetton – dice Bartoli – lo scopriremo ad ottobre. Posso dire che sarà un marchio moderno, al passo coi tempi, dai prezzi onesti e diretto ai giovani».
Gli indizi puntano sui vari franchising pensati per i ragazzi. Ma ci sarà un futuro diverso anche per l’attività che ora ospita Sisley.
«Presto cambieremo», dice Bartoli. Mentre, per il momento, Benetton si disimpegna dal territorio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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