Il Tirreno

Scuole al via senza palestra La geodetica resta chiusa

Scuole al via senza palestra La geodetica resta chiusa

I lavori per riqualificare la struttura devono ancora partire e le classi avranno problemi per l’attività sportiva. Donati: «Pronta entro fine anno»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Aprono le scuole, le associazioni sportive iniziano a programmare le attività invernali ma la strategica palestra della struttura geodetica che si trova nel campo di atletica di Rosignano Solvay è ancora inagibile.

E lo è dallo scorso 27 novembre, ossia da quando una tromba d’aria danneggiò irrimediabilmente il telo che copre la struttura, spazzò via l’impianto elettrico e spostò la tribuna. La struttura fu immediatamente chiusa dal Comune per motivi di sicurezza.

Una decisione che non ha rappresentanto un deterrente per alcuni vandali che entrarono, dopo pochi mesi, all’interno della palestra, hanno scoperto il parquet, che nel frattempo era stato ricoperto da teli, lasciandolo alle intemperie, hanno spaccato le porte di accesso, hanno rotto gli armadietti abitualmente usati dagli atleti per riporre i loro effetti personali e hanno infranto anche i vetri di alcune delle porte di ingresso. Insomma la struttura geodetica è stata devastata..

Ividenti i danni causati dai vandali, aggiunti a quelli dovuti alla tromba d’aria. Così i tecnici del Comune a più riprese sono entrati all’interno della struttura che era stata riqualificata nel 2009 proprio con la sostituzione del telo che la ricopre e con il rifacimento della pavimentazione in legno. «La gara è già stata esperita dal Comune – rassicura l’assessore alla qualità urbana Daniele Donati – e saranno due le ditte impegnate nell’intervento: una che penserà all’impianto elettrico mentre l’altra provvederà a ripristinare l’intera struttura. Ci auguriamo che a fine anno i lavori possano essere terminati e che quindi la palestra possa essere restituita agli utenti». A fine anno, se non ci saranno intoppi. Intanto sono trascorsi quasi dieci mesi da quando la tromba d’aria che scoperchiò i tetti delle case sulla Via Aurelia e nella zona del Lillatro, si abbatté sulla parte a mare di Solvay e anche sulla struttura geodetica. E vista l’entità dei danni il Comune ha dovuto effettuare un vero e proprio progetto prima di dare il via al bando di gara con tutti i tempi burocratici previsti dalla legge. Infine «il bilancio è stato approvato in consiglio comunale a fine giugno – ha spiegato l’assessore Donati – e all’interno del Piano degli investimenti sono stati stanziati circa 100mila euro proprio per ripristinare la struttura. Tra l’altro abbiamo partecipa anche ad un bando promosso dal Coni». Bando rivolto proprio all’impiantistica sportiva e in particolare alla prevenzione degli incendi.

Alessandra Bernardeschi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa