La manifestazione
I biancoblù del ’59: serata amarcord per le vecchie glorie
Ai Canottieri gli ex calciatori di Allievi, Juniores e De Martino Da Tancredi a Bulli, per molti di loro l’avventura in serie A
ROSIGNANO. Non è stato facile mettere insieme un gruppo apprezzabile, ma l'iniziativa di far ritrovare ex giocatori del Gruppo sportivo Solvay degli anni 1959-'60, quelli delle formazioni Allievi, Juniores e De Martino (l'attuale Primavera) di allora ha finito per rivelarsi pienamente riuscita. Una tavolata al Circolo Canottieri per una riunione conviviale cui hanno partecipato Roberto Tancredi, Roberto Franzon, Mario Bulli, Carlo Baldacci, Roberto Sabatini, Paolo Orlandini, Alberto Lazzerini, Paolo Nobili, Bruno Bartolozzi, Franco Priami, Roberto Righini, Furio Mantovani, Piero Pistolesi, Oriano Nenci, Amerigo Chiellini, Adriano Chiellini, Corrado Nastasio, Mauro Dal Canto, Sergio Corsini, Umberto Rabuzzi, Alfredo Novi; era presente anche il segretario generale di quei tempi della società biancoblù Sergio Ceppatelli. E' toccato a Lazzerini introdurre brevemente la serata e lui ha cominciato col ringraziare Mantovani, Baldacci e Bulli per l'impegno che avevano messo per far sì che venisse realizzata fra i compagni di gioco di una volta. Sul tavolo sono scorse poi le fotografie dell'epoca e come ha osservato Tancredi il ricordo era tutto in quelle immagini. Ha peraltro ricordato con grande affetto quelli che ha definito “i nostri maestri calcistici”.
A cominciare da Neri Corsini, primo allenatore degli Allievi, per menzionare via via gli altri; vedi Bruno Nardi e Piero Colombaioni, già colonne della formazione maggiore del Gs Solvay, e Arduino Romoli, l'artefice della vittoria nel campionato di serie D (1961-1962) che spalancò le porte al sodalizio locale del mondo professionistico: la storica C. Lazzerini: «Per diversi di noi Romoli è stato colui che ci ha fatto debuttare in C; avevamo diciott'anni. Cominciammo così ad odorare situazioni importanti. Dal nostro primo gruppo di Allievi sono partiti per rinomati lidi Tancredi e Franzon, approdati entrambi alla Juventus». Eppoi, sempre dalle tre formazioni biancoblù di cui dicevamo, sono usciti i vari Mario Bulli (Spal del presidente Mazza), Corrado Nastasio (vincitore dello scudetto col Cagliari) e tanti altri che hanno giocato in ambito professionistico. Alcuni rimanendo dopo nel mondo del calcio come allenatori o direttori sportivi. «Quando gli amici sono stati chiamati - ci ha confidato Alberto Lazzerini - hanno accettato tutti volentieri, ovviamente quelli che siamo riusciti a trovare; alcuni erano proprio impossibilitati a partecipare, ma nell'occasione ci siamo riproposti di ripetere l'idea il prossimo anno, quindi anche loro potranno unirsi a noi. Molti erano più di cinquant'anni che non si vedevano, eccettuati brevi momenti particolari, pure combinazioni». Un amarcord ravvivato col trascorrere della serata conclusosi con un ideale abbraccio collettivo. (f.c.)
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