La manifestazione
Il re della Targa Cecina lascia
Capretti, vincitore dell’ultima corsa podistica, raggiunge quota 12 e dice stop: «Ho quarant’anni, è ora di ritirarmi»
La corsa podistica è la "storia" della Targa Cecina. Ecco perché fa effetto che Andrea Capretti, dominatore negli ultimi quindici anni, abbia annunciato di lasciare.
Sempre con la maglietta verde bordata di marrone del Campaciocchi (il rione ne ha ben donde di vantarsi nei confronti degli altri dato che il regolamento oggi è diverso dall'originale). Capretti vinse per la prima volta nel 1999 e non fu una sorpresa, alla vigilia era tra i favoriti. Dal 1999 Capretti ha sempre vinto eccetto nel 2002, 2006 e 2009.
Si è ora arrivati alle quattro vittorie consecutive, l'ultima appunto domenica nella 52ª Targa Cecina. Capretti ha fatto 12, una schedina corta. Ma il portacolori del Campaciocchi non intende tentare il 13. L'annuncio è a sorpresa fino a un certo punto, per un atleta arriva sempre il momento di dire basta. Ed è senz'altro meglio farlo quando uno è vincente. «L'annata non è andata male; mi sono allenato più o meno regolarmente e nell'ultimo mese ho vinto pure qualche corsa. Ma certo la fatica a quarant'anni si sopporta peggio. Poi c'è da pensare di più alla famiglia, che cresce». E' seguita la conferma di Andrea Capretti: «Se prima l'ho detto a bassa voce, ora lo ripeto con questi qui attorno, che mi stanno festeggiando per l'ultima volta. Smetto di correre la Targa». E tira la frecciatina: «I miei avversari saranno contenti».
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