Sicurezza
Danneggiato il parco giochi della pineta
Inagibile il ponte sospeso. L’assessore Donati: «L’iter per il ripristino è lungo e non dipende solo da noi»
CASTIGLIONCELLO. Ancora una volta sono i cittadini a segnalare il danneggiamento di uno dei giochi che fa parte della piccola area per bambini realizzata nella pineta Marradi di Castiglioncello. Stavolta ad essere stato avvolto con del nastro a strisce bianche e rosse per indicare l’inagibilità della struttura, è stato il ponte di legno sospeso tanto amato dai piccoli frequentatori del parco.
Pochi mesi fa, la stessa sorte, era toccata a uno scivolo che si trovava sempre in quest’area. Anche in questo caso furono i genitori a scrivere una lettera di protesta che poi è stata affissa proprio sulla rete che avvolgeva lo scivolo che venne riparato.
Purtroppo i danneggiamenti non riguardano solo l’area della pineta Marradi ma anche altri parchi dislocati su tutto il territorio comunale. Giochi che non solo sono danneggiati ma che troppo spesso vengono imbrattati di scritte e disegni non consoni all’età dei bambini che assieme alle famiglie frequentano quelle aree. Scritte che contribuiscono a trasformare i parchi in ambienti sciatti e non accoglienti.
Per questo l’assessore alla qualità urbana Daniele Donati fa appello alla sensibilità di tutti: «Non sono i bambini che danneggiano gli attrezzi ma tutti coloro che utilizzano i giochi in maniera sbagliata o che non hanno l’età per salirci sopra».
E proprio perché i danneggiamenti sono cosa generalizzata l’amministrazione comunale, all’interno del bilancio, ha inserito risorse affinché ditte specializzate attuino una ricognizione su tutto il territorio e riparino i giochi rotti. «Non possiamo fare noi direttamente le riparazioni – continua l’assessore – perché per ogni gioco c’è un certificato relativo alla sua sicurezza. Dunque la ditta dovrà, dopo aver riparato l’attrezzo, certificare che è sicuro. Si tratta di un iter che, oltre a prevedere una spesa di risorse in un momento di patto di stabilità, prevede comunque un percorso lungo come l’individuazione della ditta e la certificazione di garanzia».
Da qui, appunto, parte l’appello dell’amministrazione comunale di Rosignano ad un utilizzo delle strutture del parco giochi adeguato e non improprio.
Alessandra Bernardeschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google