Proteste
Targa, Palazzi-bis Super Capretti fa 12
Il rione gialloverde s’impone per il secondo anno di fila, ma a dominare è ancora una volta l’atleta del Campaciocchi
CECINA. Epilogo della 52.a Targa Cecina che mantiene le attese di dar vita ad un bel pomeriggio di folclore e di sport. Pomeriggio con cielo coperto da nuvole ma anche squarci di sole e qualche gocciolone; temperatura gradevole e invitante, ma la Targa anche domenica non è riuscita a ritrovare il gran pubblico del passato. Calcolando a vista, ci saranno state poco più di duemila persone. È la conferma che i tempi sono veramente cambiati anche per una manifestazione di grande respiro come questa, che fa senz'altro spettacolo, e meriterebbe di essere più seguita.
FOTO Le premiazioni della 52ª Targa Cecina
La sfilata ha subito ruggito con il leone del "Palazziwood" di Palazzi, per secondo "Alice nel Paese delle meraviglie" del Palazzaccio che ha ripercorso le avventure scritte nell'arcinoto libro per ragazzi. Per terzo il "Rio...ne Casine" delle Casine con il suo pappagallo Rio dapprima infelice ma che finalmente trova la compagna della vita; dopo il "Ridi pagliaccio" del Centro, che ha fatto dimenticare almeno per un po’ i problemi familiari. Poi ecco Batman, il Pinguino, il commissario Gordon e gli altri personaggi dei famosi fumetti e film che hanno popolato "Gotham City" del Campaciocchi.
Il dio degli abissi Nettuno ha dominato con la sua maestà e severità nel "20.000 beghe sotto i mari" dove però beghe sostituisce leghe del libro a causa del le difficoltà dei nostri tempi, realizzato dal rione Marina. Penultimo il "Crazy Dance" della Stazioneche ha dato spettacolo con i suoi Bee Gees, Kiss, Abba, Gloria Gaynor e Michael Jackson. Infine il "Mary Pontis" del Ponte che presentava la storia del film "Mary Poppins": gli orfanelli, le fate, gli spazzacamini. La giuria degli esperti non di Cecina composta da Marco Tavanti da molti anni costruttore del Carnevale di Foiano della Chiana (Arezzo), Iva Tiezzi disegnatrice professionista e collaboratrice dello stesso carnevale, Alla Zhussupova presidente dell'Associazione Rosignano in danza coreografa e costumista, Naibì Aostri scenografa e costumista titolare di Art Scenic costumi per spettacoli di Pisa ha dato i voti a struttura del carro, colori, balletti, costumi, e tutti insieme alla sfilata a terra.
Dopo la sfilata è partita la corsa podistica. Andrea Capretti del Campaciocchi e la squadra di Palazzi l'hanno fatta propria da razza padrona: per Capretti è la quarta vittoria consecutiva ma in totale sono dodici, per il Palazzi è il bis. Una trentina di atleti sono scattati allo sparo del giudice Valerio Cecconi e subito si sono è portati a fare l’andatura Capretti, Bottazzoli e Gnocchi, distanziati di qualche metro Evangelisti, Claudia Dardini unica donna in gara, Selmi, Papa, e gli altri ad intervalli minimi ma che via via sono andati ad aumentare. Sempre i tre a guidare finchè Capretti e Bottazzoli lasciano dietro anche Gnocchi e ingaggiano il testa a testa fino in prossimità dell’arrivo. Capretti ha dosato meglio le forze dall’alto della sua esperienza e riesce ad avere ragione del giovane Bottazzoli di qualche metro.
Ordine d’arrivo: 1.o Andrea Capretti (Campaciocchi) 3.250 metri in 10'01"6/10; 2.o Lorenzo Bottazzoli (Stazione) 10'05"2; 3.o Michele Evangelisti (Palazzi) 10'40"2; 4.o Renato gnocchi (Marina) 10'55"7; 5.o Curzio Polidori (Palazzi) 10'57"7; 6.o Paolo Cerrone (Palazzi) 10'59"4; 7.o Massimo Selmi (Marina) 11'04"7; 8.o Claudia Dardini (Palazzaccio) 11'08"7; 9.o Egidio Papa (Palazzaccio) 11'20"7; 10.o Francesco Monticelli (Palazzi) 11'30"7.
Classifica per rioni: 1.o Palazzi punti 165; 2.o Stazione p. 133; 3.o Marina p. 126; 4.o Palazzaccio p. 126; 5.o Ponte p. 92; 6.o Centro p. 58; 7.o Campaciocchi p. 50. Nessun atleta per le Casine.
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