Il Tirreno

Schiuma in mare, via all’indagine nelle case e nei bagni dei Pungenti

Schiuma in mare, via all’indagine nelle case e nei bagni dei Pungenti

L’assessore Donati ammette la particolarità del fenomeno che ha invaso la scogliera «Non sembra avere origini naturali, giusto capire da dove sia arrivato questo materiale»

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CASTIGLIONCELLO. Il Comune, attraverso i propri tecnici, è intenzionato a capire la provenienza della grande quantità di schiuma bianca, corposa e inodore che sabato alle 13.30 ha invaso la piccola cala della baia dei Pungenti allarmando i villeggianti che erano in acqua.

Schiuma che, nel pomeriggio, si è depositata sugli scogli e in battigia formando una patina o trasformandosi in polvere bianca che si è attaccata sui lembi estremi della scogliera. «In effetti l’aspetto della schiuma – ha detto Donati dopo sopralluoghi - fa presupporre che la sua origine non sia naturale. Quindi avvieremo indagini anche nelle zone a monte che confinano con i Pungenti per capire da dove provenga». Per fare chiarezza alcuni villeggianti che hanno testimoniato che la schiuma non è arrivata dal mare ma dalla zona a monte di Portovecchio, si sono detti disposti a mettere a disposizione dell’assessore il campione di schiuma raccolta all’interno di un barattolo «anche se – hanno detto - avremmo preferito fossero state avviate indagini in concomitanza del fenomeno». Indagini che invece non sono partite.

Ieri, fortunatamente, ci ha pensato il mare a ripulire tutto. Solo sugli scogli è rimasto un po’ di quel materiale bianco e appiccicoso che venerdì aveva invaso la costa tra Caletta e Castiglioncello ma, in generale, la situazione sembrava non destare forte allarme.

Alessandra Bernardeschi

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