Sicurezza
Il Bolgheri Melody affossato dai biglietti omaggio
Questa voce spinge i conti verso il profondo rosso. Solo nel 2011 gli omaggi sono costati qualcosa come 79.500 euro
Dall'ufficio stampa della Bolgheri Melody srl fanno sapere che il management, per il momento, sposa la linea del silenzio. Il discorso sul futuro della società e sui tanto richiesti (dagli stessi soci) aiuti pubblici necessari a mettere in piedi l'edizione 2014 del festival è congelato. Come già scritto, Bolgheri Melody ha chiuso in perdita ogni edizione: il consuntivo del 2010 presentava un saldo negativo di 397mila euro, quello del 2011 di 218mila e quello del 2012 di 179mila euro.
Ma quali sono i problemi di gestione a cui si fa riferimento? Gaddo della Gherardesca, il principale raccoglitore di sponsorizzazioni per il Melody, ha detto chiaramente che bisogna rivedere la formula della vendita dei biglietti: «Credo sia perdente. Il bacino di utenza è troppo ristretto. Forse questo tipo di festival andrebbe bene a Milano». I biglietti, dunque, non rendono. Forse anche perché in passato se ne sono regalati troppi. Nel bilancio del 2011, sotto la voce "minusvalenze per vendita biglietti" compare la cifra di 79.500 euro. C'è poi la voce "sconti e abbuoni su vendite" e anche qui la somma riportata è di 55.581 euro. Alla presentazione del consuntivo 2011, alcuni soci chiesero delle spiegazioni agli amministratori su questi dati. Ottennero solo risposte elusive, ma un risultato vi fu comunque. Nel bilancio successivo, infatti, i criteri di composizione vennero rivisti e quelle due voci furono inglobate sotto altri capitoli. La cosa ha reso assai più complicata la loro rendicontazione.
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