Attenzione
Polemiche per il taglio dei pini lungo i binari
CASTIGLIONCELLO. Non sono mancati i commenti e i malumori per il taglio dei pini attorno alla scuola Fucini di Castiglioncello. Sette pini che Ferrovie dello Stato ha ritenuto pericolosi perché...
CASTIGLIONCELLO. Non sono mancati i commenti e i malumori per il taglio dei pini attorno alla scuola Fucini di Castiglioncello.
Sette pini che Ferrovie dello Stato ha ritenuto pericolosi perché troppo vicini ai binari del treno. Da qui l’ordinanza del Comune di Rosignano per il loro abbattimento.
Al loro posto, assicura l’assessore all’ambiente Daniele Donati «saranno piantati alcuni lecci rispettando la giusta distanza rispetto ai binari del treno». Una vicenda, quella del taglio di pini, che poco piace ai residenti di Castiglioncello che, anche attraverso la rete, hanno avanzato alcune considerazioni sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico.
Insomma se tagliare alberi piantati oltre 50 anni fa è ritenuto un vero scempio, non piace neanche che Castiglioncello trasformi le sue ormai famose pinete in leccete. Stavolta però la decisione non è stata presa dal Comune. O meglio, il Comune ha dovuto eseguire la richiesta avanzata da Ferrovie. Tempi duri per i pini e gli alberi ad alto fusto vicini ai binari del treno.
Se venisse applicata la normativa nazionale Rosignano Solvay e in particolare Castiglioncello, si troverebbero a dover rinunciare ad un patrimonio arboreo considerevole composto in prevalenza da pini. Alberi storici che caratterizzano il territorio costiero da circa un secolo.
Intanto il Comune ha fatto sopralluoghi a Castiglioncello e in alcune zone di Rosignano in particolare nelle aree dove gli alberi sono vicini ai binari.
«Sono state eseguiti interventi di potatura per alleggerire le chiome e interventi per mettere in sicurezza le piante in attesa di valutare altri interventi», ha detto Donati. Impossibile per i cittadini pensare di dover abbattere decine di alberi finendo così per impoverire e modificare pesantemente un territorio costiero diviso in due dalla ferrovia il cui tracciato passa attraverso zone verdi e taglia in due interi paesi costieri.
A Castiglioncello i cittadini hanno sempre posto particolare attenzione alla salvaguardia dei pini centenari che contraddistinguono e caratterizzano la frazione costiera.
Basti ricordare le proteste che anni fa sono partite per la realizzazione del parcheggio di via Abbati, a ovest del castello Pasquini, e, proprio pochi mesi fa, quelle che hanno riguardato l’abbattimento di un pino centenario che si affacciava proprio su piazza della Vittoria.
Alessandra Bernardeschi
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