Gioco
Nuovi poveri, è un’emergenza 150 famiglie finite sul lastrico
Pesca di beneficenza del circolo di Castiglioncello per aiutare la Sorgente del villaggio Conforti: «Boom di richieste da giovani disoccupati che non riescono a mantenere i figli»
CASTIGLIONCELLO. Persone di mezza età che hanno perso il lavoro e non sanno come mantenere la famiglia. Aumentano le richieste di aiuto all’associazione La Sorgente del villaggio, che distribuisce viveri ai nuclei familiari in difficoltà.
Proprio per dare una mano a questa associazione viene organizzata una pesca di beneficenza, e questa volta non è un modo di dire. Il circolo pesca sportiva di Castiglioncello organizza per domenica una gara di pesca il cui ricavato sarà completamente devoluto alla Sorgente del villaggio. La gara di pesca, o meglio l’incontro, come amano definirlo gli organizzatori, è aperto a tutti, bambini compresi. Avrà inizio alle sette del mattino e terminerà a mezzogiorno. Non è importante essere possessori di un’imbarcazione perché gli aspiranti pescatori saranno ospitati nelle barche dei soci del circolo. La tassa di iscrizione è di 10 euro e qualsiasi tecnica di pesca è ammessa. Al termine della gara, verrà pesato il pescato del giorno e il primo premio andrà in base al totale dei grammi messi nella bilancia. Oltre alla gara di pesca è stata promossa la lotteria Toto Fish: in palio premi messi a disposizione dai vari negozi di pesca e di nautica del territorio. La giornata terminerà con un pranzo offerto a tutti che si terrà sotto la pergola del Circolo. Lo scopo dell’iniziativa è quello di aiutare la Sorgente del Villaggio. Associazione onlus attiva a Castiglioncello che aiuta decine di residenti nel territorio comunale e che distribuisce pacchi viveri a cadenza quindicinale. «Sono 150 le famiglie di residenti che aiutiamo distribuendo pacchi viveri e tante sono quelle a reddito zero – dice Rossella Conforti presidente dell’associazione – la situazione è critica e ci aspettiamo che peggiori in inverno quando mancherà il lavoro stagionale. Ormai le famiglie che si rivolgono a noi non sono più composte solo da anziani con il minimo di pensione che non ce la fanno ad andare avanti. Abbiamo sempre più coppie giovani; a Natale i bambini che facevano parte di questi nuclei familiari erano 110. Ci stanno arrivando richieste di aiuto da parte di persone di 35 o 40 anni che hanno perso il lavoro». Queste famiglie avrebbero necessità di pacchi viveri almeno una volta a settimana ma, viste le nostre risorse, più di così non possiamo fare. Da qui l’appello a tutte le famiglie di contribuire come possibile attraverso donazioni o semplicemente andando a fare la spesa ricordandosi di comperare qualcosa in più da donare all’associazione. Intanto domenica prossima (l’iniziativa sarà rimandata di una settimana in caso di maltempo) basterebbe aderire a una giornata di pesca tra amici. Gli interessati possono rivolgersi direttamente al circolo pesca sportiva, sul lungomare di Castiglioncello, sotto il Ciucheba.(al.be.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google