Il Tirreno

Altri 173mila euro ad Armunia da parte del Comune

Altri 173mila euro ad Armunia da parte del Comune

Finanziamento extra rispetto alla quota di adesione annuale Il sindaco: «Gestisce eventi che erano dell’amministrazione»

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ROSIGNANO. Centosettantatremila euro per «sostenere il nuovo versante della progettualità di Armunia». Queste le parole contenute nella determina 547 emessa nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale. Significa che oltre al contributo storico che il Comune di Rosignano riconosce alla Fondazione, Armunia riceverà entro fine settembre un ulteriore finanziamento, pari a 173mila euro appunto. Che, come specificato nella determina a firma di Vincenzo Brogi, responsabile dell’unità attività culturali del Comune, sarà liquidato in due tranche: «la prima pari a 100mila euro da liquidare contestualmente al presente atto, la seconda pari alla restante somma di 73mila euro, da liquidare entro il 30 settembre dietro presentazione di regolare rendiconto dell’attività».

Un finanziamento, quello in favore della Fondazione che in realtà non è altro che un impegno di spesa per aver dato “in appalto” ad Armunia le attività culturali estive tradizionalmente organizzate e gestite dal Comune stesso. Come precisa il sindaco Alessandro Franchi.

«Sono fondi per attività che fino allo scorso anno - precisa il primo cittadino - venivano fatte direttamente dal Comune». Effettivamente nella determina vengono specificati una serie di punti contenuti nel “progetto per le iniziative artistiche e culturali integrate-anno 2013” presentato da Armunia: incontri letterari volti alla valorizzazione di autori contemporanei, appuntamenti espositivi dedicati alle arti visive, percorsi turistici per promuovere il connubio tra cultura, paesaggio e prodotti tipici, collaborazione alla realizzazione dei programmi del laboratorio Ichnos. Voci che a ben guardare altro non rappresentano che le manifestazioni culturali fino all’anno scorso gestite direttamente al Comune, che invece quest’anno ha deciso di erogare 173mila euro ad Armunia per analoghe iniziative.

Una scelta che appare quanto meno contorta, ma che lo stesso sindaco spiega rifacendosi alle limitazioni di spesa sempre più stringenti imposte dal governo agli enti comunali, soprattutto in materia di attività culturali. «Fino allo scorso anno - spiega Franchi - abbiamo gestito direttamente la mostra estiva, il ciclo di incontri con l’autore e varie altre iniziative estive. Le nuove normative che vincolano il bilancio e impongono di rispettare la spending review, avrebbero portato a dover tagliare molti degli eventi culturali. Iniziative che invece siamo riusciti a salvare affidandone la gestione ad Armunia».

Il sindaco assicura che questo finanziamento ad Armunia, che riceve dal Comune una quota di adesione annuale intorno ai 650mila euro, non è in alcun modo legato a eventuali problemi finanziari dell’associazione. «Negli ultimi anni - sottolinea Franchi - abbiamo tenuto sotto controllo il bilancio, che adesso è in equilibrio».

Insomma il sindaco assicura che il finanziamento di 173mila euro che il Comune darà entro fine mese ad Armunia non è un escamotage per incrementare la quota di adesione annuale destinata alla fondazione. «La Fondazione - termina Franchi - è stata creata come strumento attraverso cui l’amministrazione può comunque garantire un elevato livello di qualità degli eventi culturali, che altrimenti, soprattutto a seguito del decreto 78 dal 2010, non sarebbero potuti essere organizzati».

Anna Cecchini

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