Finanza
Scuola, uno spiraglio per l’Isis
Dal decreto del “Fare” fondi per ristrutturare, progetto entro il 15
ROSIGNANO. Una corsa contro il tempo per vagliare gli edifici scolastici del territorio, e capire se alcuni di essi - quelli in peggiori condizioni - possano essere inseriti nella lista delle strutture da riqualificare grazie ai fondi che con il decreto del “Fare” vengono stanziati per l’edilizia scolastica. «Una boccata d'ossigeno per i Comuni toscani, che consentirà di mettere mano ad alcuni degli interventi più urgenti di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, così da garantire il regolare svolgimento del servizio». Con queste parole Elena Ciaffone, assessore alle politiche sociali ed educative del Comune di Rosignano Marittimo e coordinatrice della Consulta di Anci Toscana, ha accolto la delibera che la Regione Toscana di attuazione del decreto "Fare" in materia di risorse per l'edilizia scolastica. In base alla delibera regionale alla Toscana sono destinati 10 milioni di euro, ed i Comuni dovranno presentare entro il 15 settembre progetti esecutivi immediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione, manutenzione straordinaria degli edifici scolastici che ospitano istituzioni scolastiche statali.
L’edificio scolastico che a livello locale è da anni nell’occhio del ciclone per le sue condizioni strutturali è quello dell’istituto Alberghiero, la cui riqualificazione è sempre stata collegata alla realizzazione dell’ampliamento dell’Isis Mattei di via della Repubblica.
«I contributi - spiega Ciaffone - sono specificatamente indirizzati a rendere agibili edifici che ora non lo sono, soprattutto in termini di sicurezza. So che la Provincia ha intenzione di fare richiesta di accedere a questi fondi».
Quanto agli edifici di pertinenza del Comune, «anche i nostri uffici stanno valutando se ci sono strutture da poter proporre per ottenere questi finanziamenti».
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