Gioco
La stagione turistica in declino salvata dal boom degli stranieri
Nonostante la crisi, bilancio positivo dell’Unione albergatori. Guidi: «Cambiato il tipo dei villeggianti» E Creatini (Pro Loco di Vada): «Discreto anche settembre, grazie agli arrivi dall’est Europa»
CASTIGLIONCELLO. Le previsioni, ad inizio stagione, stimavano un boom di turisti stranieri con nuovi mercati che guardavano interessati al nostro territorio, dando per certo un calo netto delle presenze italiane. La crisi economica da una parte e il maltempo dall'altra, sembravano non infondere la stessa fiducia negli operatori. Gli stessi che ora si ritengono invece soddisfatti del lavoro svolto, e anzi sottolineano netti miglioramenti rispetto all'anno precedente.
Da Castiglioncello a Vada si parla di una stagione positiva. «Nonostante i turisti italiani siano diminuiti drasticamente – dice Giovanni Guidi, presidente dell'Unione albergatori di Rosignano - abbiamo riscontrato un cospicuo aumento di stranieri provenienti soprattutto dai paesi del nord e dell'est Europa». Molti quindi estoni, polacchi, ucraini e russi, ma anche scandinavi, norvegesi e talvolta americani che hanno cambiato il volto del turismo locale, con soggiorni lunghi, utilizzati spesso come base per visitare altri luoghi toscani. «Il calo di presenze che abbiamo riscontrato a giugno – racconta Roberto Creatini, presidente della Proloco di Vada - è stato salvato dagli stranieri dell'est, anche se a Vada i più numerosi sono stati francesi e belgi. I nostri operatori, tutto sommato, sono tranquilli e soddisfatti della stagione che fortunatamente non è ancora finita. Prevediamo infatti un settembre abbastanza buono con la presenza di molti stranieri e nel quale gli italiani, grazie soprattutto al turismo delle seconde case, affolleranno le spiagge solo nel week-end».
Stagione quindi appagante, anche se non ricca come negli anni passati, che ha registrato, soprattutto nei mesi di luglio e di agosto, il tutto completo in molte strutture. «A luglio abbiamo lavorato principalmente con gli stranieri - dicono dall'Hotel Martini di Castiglioncello – mentre agosto continua ad essere il mese per eccellenza delle ferie italiane. A settembre ospitiamo per lo più tedeschi ma dopo il 15, sia per la fine delle feste in Germania che per l'inizio dell'anno scolastico in Italia, assisteremo ad un drastico calo delle presenze». Saranno i giorni in cui le spiagge torneranno vuote o quasi, gli stabilimenti balneari inizieranno a riporre i primi ombrelloni e in quelle libere non si avranno più i bagnini a garantire la sicurezza dei bagnanti. «Fatta eccezione per la spiaggia dell'arancio - ha detto infatti l'assessore all'ambiente Daniele Donati - nella quale dal primo di settembre non vi è più una postazione fissa, nelle altre quattro spiagge libere che vanno da Caletta alla Mazzanta le postazioni dei bagnini rimarranno attive fino al 15 di settembre».
Elisa Pastore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google