Bolgheri Melody, no di Rifondazione
Belcari avverte gli enti pubblici: «Non siano i cittadini a pagare i debiti»
CECINA. Non siano i cittadini a pagare i debiti del Bolgheri Melody. Lo dice Renzo Belcari (Rifondazione Cecina) a proposito del presunto buco di circa 1.120.000 euro in 4 anni. «Finora alcuni privati - scrive Belcari - hanno ripianato i debiti, perché molto probabilmente avevano avuto diversi guadagni in soldi ed in immagine, da tale attività. Ultimamente alcuni soci della SrL Bolgheri Melody, forse diminuendo i guadagni, non intendono più frugarsi nelle loro tasche, per saldare i debiti. Il Management del Bolgheri Melody, ha pensato che potrebbero chiedere di mungere la " mucca pubblica "». Rifondazione Comunista di Cecina ritiene che «molti cittadini cecinesi non siano proprio d'accordo a pagare con le loro tasse, i viaggi , le trasferte, i soggiorni, e quant'altro , in giro per il mondo, perché qualcuno vada a fare rappresentanza al Bolgheri Melody. Certamente la musica e gli spettacoli di Bolgheri Melody, sono di " eccellenza ", ma non vorremmo che qualcuno pensasse di praticare la " solita musica ", come già è successo nel passato ad alcuni dirigenti/amministratori di Asa, e del' Autorità Portuale di Livorno». «Molti cittadini cecinesi , non sarebbero contenti che l'amministrazione comunale andasse a pagare i debiti di una società privata, attingendo dalle casse comunali. Cercheremo di farsene una ragione, se nel 2014, non ci dovesse essere Bolgheri Melody. L'aiutino/aiutone pubblico, va dato a chi ha veramente bisogno per vivere e per tirare avanti dignitosamente, e non deve essere assolutamente dato, a chi pensa di poter continuare a " sgavazzare " con i nostri soldi !»
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