Toscana
Pareri negativi dagli agenti immobiliari: «Spesa inutile»
CECINA. «Una complicazione inutile, serve solo a far spendere altri soldi». Il giudizio di alcuni agenti immobiliari di Cecina sulle novità introdotte dalla legge 90 non sono certo lusinghieri. «L’Ape...
CECINA. «Una complicazione inutile, serve solo a far spendere altri soldi». Il giudizio di alcuni agenti immobiliari di Cecina sulle novità introdotte dalla legge 90 non sono certo lusinghieri. «L’Ape costa e non serve a niente – spiega Pietro Campanelli dell’agenzia La Riviera – Sulle nuove abitazioni l’attestato ha certamente un senso, ma sulle case vecchie a che serve? Solo a certificare che non hanno buoni requisiti energetici. Sarebbe stato meglio inserire l’obbligo di una perizia sulla struttura del fabbricato e sulla sua sicurezza dal punto di vista sismico. Con tutte le “scossette” che ci sono saremmo più tranquilli». Il costo della perizia Ape, secondo Campanelli, si aggira tra i 130 e i 180 euro: «Ma si può trovare anche a meno – prosegue l’agente – La somma deve esser pagata dai proprietari e infatti abbiamo già provveduto a informarli. Le reazioni? Ovviamente non buone visto che si tratta di spendere».
Anche Francesca Fiori, dell’agenzia Affari Immobiliare, si dice poco convinta della bontà del nuovo obbligo. «Per le vecchie abitazioni è solo un costo, anche perché le case realizzate prima del 2005 sono quasi tutte nella classe energetica G. Serve solo sui nuovi immobili, perché pone l’accento sui consumi e questo può essere un parametro utile al cliente o all’affittuario che deve prendere casa». Pare, inoltre, che vi sia ancora un po’ di impreparazione da parte degli uffici nel recepire la normativa: «La legge è in vigore da giugno ma al momento della registrazione del contratto nessuno ci ha fatto presente che si era passati da Ace ad Ape. Per fortuna ci avevamo pensato da soli».
©RIPRODUZIONE RISERVATA«
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google