Il Tirreno

Sciopero dei lavoratori degli Autogrill

Sciopero dei lavoratori degli Autogrill

In 60 hanno incrociato le braccia per chiedere il rinnovo del contratto del Turismo

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ROSIGNANO. I lavoratori degli Autogrill di Fine Est e Savalano Ovest ieri mattina hanno scioperato per chiedere il rinnovo del Contratto Nazionale del Turismo attualmente scaduto. Le trattative per sono in fase di stallo e così i quasi 60 lavoratori dei due Autogrill presenti sull’autostrada hanno deciso di far sentire la loro voce incrociando le braccia. Col risultato che dietro il bancone del bar e alla cassa sono stati costretti ad andare capi e capetti della società. «Eliminazione della 14ª e degli scatti di anzianità, riduzione dei permessi e altro ancora. I tagli proposti al tavolo delle trattative non sono accettabili – spiega Monica Cavallini della Cgil – A maggior ragione dai dipendenti dei due Autogrill di Rosignano, già interessati da una procedura di mobilità e da una riduzione degli orari lavorativi, da 40 fino a 24 ore mensili. Inoltre, non sappiamo ancora cosa succederà nel prossimo futuro – prosegue Cavallini – La concessione che Sat ha rilasciato ad Autogrill, la società del gruppo Benetton attiva nella ristorazione autostradale, scadrà a breve e vorremmo capire quale destino toccherà in sorte ai lavoratori». «Lo sciopero è riuscito – spiega Ala Ribechini della Cisl – Hanno aderito quasi tutti i dipendenti, sostituti nelle loro mansioni dal personale della direzione e dell’area manager. I nostri lavoratori prendono già stipendi da 600-800 euro in virtù della riduzione d’orario. Non possiamo scendere oltre. Per questo prepareremo nuove mobilitazioni». (g.p.)

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