Gioco
Sequestrati 300 ombrelloni e 30 sdraio
Spiagge libere “occupate”, interviene la guardia costiera davanti ai camping Continental e Belmare
MARINADI CASTAGNETO. Circa 300 ombrelloni e una trentina tra sdraio e lettini quelli sequestrati giovedì sera, attorno alle 21.30, dagli ufficiali della Guardia Costiera di Piombino e il personale della polizia municipale di Castagneto Carducci.
Un'operazione scattata nel tratto di spiaggia libera a sud dell’abitato di Marina di Castagneto, tra il forte di Marina e l’arenile antistante i campeggi Continental e Belmare, a seguito di alcune segnalazioni di privati cittadini. Il fenomeno, che si verifica ormai da tempo, consiste nell'occupazione abusiva della spiaggia pubblica per svariate centinaia di metri con mezzi per l'ombreggiamento e la sosta in spiaggia: pratica che si traduce in reato.
Al momento della segnalazione scatta la denuncia contro ingnoti e il sequestro del materiale presente in spiaggia. «Abbiamo portato a termine un’altra operazione contro il fenomeno dell’”ombrellone selvaggio” sulle spiagge libere di Marina di Castagneto - dichiara il Tenente di Vascello Martino Rendina, comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Piombino - un fenomeno diffuso su questo tratto di costa, che si concretizza in un’abusiva occupazione di migliaia di metri quadrati di spiaggia libera, sottratti in tal modo alla pubblica fruibilità». L’attività effettuata rientra dell’ambito della consueta vasta operazione a carattere nazionale per il controllo del territorio denominata Mare Sicuro 2013 e disposta dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Il materiale è stato quindi posto sotto sequestro e ricoverato presso appositi locali messi a disposizione dalla Polizia Municipale di Castagneto Carducci. Sulla questione si è mostrato un pò polemico il comandante dei vigili urbani Roberto Novelli.
«E' da luglio - ha aggiunto - che chiedo al comune collaborazione, nello specifico all'ufficio demanio, sollecitando la necessità di spazi e attrezzatura per facilitare alcune operazioni come questa. Ci hanno risposto solo adesso, dopo vari solleciti nostri e della capitaneria, altrimenti alcune operazioni sarebbero state anticipate. Ci hanno concesso solo dei mezzi, per le stanze siamo stati costretti ad arrangiarci presso i nostri locali, ponendoci così in difficoltà in prima persona». (d.v.)
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