Torna camper selvaggio «D’estate non c’è pace»
Un turista della zona del Seggio si lamenta anche della velocità delle auto . «Se avessi saputo di questi problemi di sosta e rumore non sarei venuto»
CASTAGNETO. Troppi camperisti che parcheggiano ma soprattutto “campeggiano” fuori dalle aree attrezzate. Un problema molto sentito anche altrove, come in pineta a Cecina. Ma la cosa non consola a Marina di Castagneto, anzi. La protesta si aggiunge al fenomeno soste selvagge lungo le vie di comunicazione principali.
A protestare in maniera animata è Raffaele Bosi, emiliano, amante del territorio dove ha deciso di investire comprando una casa, proprio alla fine di via delle Palme, in prossimità dell’accesso della spiaggia del Seggio. «Questi bestioni si posizionano proprio qui davanti a casa, in una zona non autorizzata al camping, che regolarmente però svolgono (dopo le sette quando i vigili non sono più in servizio). Per non parlare delle auto che si trovano in divieto di sosta nella strada che conduce alla spiaggia. E poi c’è il problema che, nelle ore serali, le auto sfrecciano ad altissima velocità, da aver paura a varcare il cancello. Non c’è pace».
Nel comune le aree destinate al parcheggio attrezzato per camper sono due: quella a ridosso del Seggio, piuttosto frequentata, e quella dietro al Parco Giochi Cavallino Matto dove, invece, anche in piena stagione si possono contare 5-6 camper in tutto. I camper, in realtà, da normativa, potrebbero parcheggiare ovunque ma non effettuare attività di campeggio. Consentita solo in appositi spazi segnalati da cartelli. E anche i parcheggi a pagamento nella zona sono deserti, si privilegia la sosta libera, anche in zone di divieto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
