Il Tirreno

L’ex ferroviere si riscopre cantante

di Dino Dini
L’ex ferroviere si riscopre cantante

Suonava la chitarra in spiaggia, poi il lavoro. Ora Danny Sada fa concerti ovunque

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CASTIGLIONCELLO. "Non è mai troppo tardi" è il titolo di un famoso programma televisivo condotto nei lontani anni '50 dal mitico maestro Manzi, ma potrebbe essere oggi lo slogan di un funzionario delle ferrovie che raggiunta l'età della pensione si è rivelato brillante cantante di musica leggera ed ha ormai al suo attivo numerose serate di grande successo. Si tratta del castiglioncellese Daniele Sandri, nome d'arte Danny Sada che, entrato a buon diritto nel rutilante mondo dello spettacolo, serata dopo serata, canzone dopo canzone, sta conquistando il caloroso favore del pubblico.

Daniele Sandri, nato nel 1948, fin da ragazzo aveva dimostrato una certa predisposizione per il canto. Giovanissimo, accompagnato da una chitarra, intratteneva gli amici con la sua bella voce sulle spiagge di Castiglioncello. Il suo primo debutto in pubblico avvenne quando aveva diciassette anni. Lo fecero cantare addirittura durante la serata di premiazione del concorso ippico che negli anni '60 si svolgeva di fronte a una gremita ed elegante platea sul campo sportivo di Castiglioncello. Ma la sua passione per la musica era destinata a rimanere soltanto un sogno. Impegnato negli studi pensò a diplomarsi perito elettrotecnico e nel 1970 entrò, come si diceva allora, in Ferrovia. All'inizio svolse il ruolo di controllore e più tardi passò nel settore della formazione del personale raggiungendo poi l'incarico di capo sovrintendente del personale viaggiante. Quando le Ferrovie dello Stato diventarono una società per azioni, scelse di andare in pensione. Ancora giovane per considerarsi un pensionato, rispolverò la sua profonda passione per la musica e cominciò a studiare molto seriamente canto moderno e teoria musicale con l'Associazione Bacchelli. La sua voce calda, potente e dolce allo stesso tempo, ricevette quel tipo di educazione che è necessaria per potersi presentare davanti a un pubblico. E così Danny Sada cominciò a fare serate in vari locali da ballo e di intrattenimento riportando sempre lusinghiere affermazioni, tanto che l'impresario Roberto Franceschi lo volle ingaggiare nella sua scuderia. Da allora per il ferroviere-cantante iniziarono gli impegni per veri e propri spettacoli. Il repertorio di Danny si rifà alle più belle canzoni di Aznavour, Endrigo, Tenco, De Andrè, Paoli e Demi Roussos. Canzoni senza tempo che egli, evitando di cadere nell'imitazione, riesce ad interpretare con molta originalità. I suoi spettacoli sono sempre accompagnati da raffinate coreografie e suggestivi giochi di luce. Il suo palcoscenico preferito è naturalmente quello della tensostruttura del Castello Pasquini del quale è stato ospite per ben tre volte, nell'estate 2009, 2011 e 2013. Nel giugno 2011 ha portato il suo spettacolo al teatro "Ordigno" di Vada e nel marzo di quest'anno, compiendo un vero e proprio salto di qualità, ha affrontato il pubblico del teatro "Quattromori" di Livorno. Spettacoli che hanno sempre ottenuto grandi successi. Insomma, quando si ama davvero la musica, neppure per un ferroviere in pensione è mai troppo tardi per arrivare a coronare un sogno di celebrità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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