Toscana
Marina di Cecina, l’erosione si mangia il bagno Aurora
Una nuova mareggiata mette in crisi i balneari. «Preoccupati che l’acqua arrivi nello stabilimento»
CECINA. Al bagno Aurora, centocinquanta metri sulla sinistra rispetto a piazza Cairoli, guardando il mare, quella prima mareggiata della settimana aveva portato via diversi ombrelloni e reso più sottile l’arenile (FOTO).
Poi è arrivata la notte tra martedì e mercoledì. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. E tutto è diventato ancora più complicato. «La nostra situazione è precaria da tempo - dice il titolare del bagno, Mario Cavallini - e purtroppo adesso è peggiorata. Ma guardate, non tanto per il turismo. Siamo preoccupati che l’acqua arrivi dentro la struttura a questo punto».
L’erosione ha assottigliato troppo la spiaggia, l’ha resa fine al punto che le onde non trovano quasi più ostacoli a mangiarsi centimetri su centimetri di sabbia. Gli ombrelloni arretrano, i turisti se ne vanno. Triste cartolina di un mercoledì di fine agosto che non fa promettere qualcosa di buono per settembre. «Sinceramente la parte turistica passa quasi in secondo piano - prosegue Cavallini - certo la mareggiata della notte ha eroso più del solito, più di quanto fossimo abituati a sopportare. Il problema ormai non riguarda più gli ombrelloni, qui c’è una situazione di pericolo che non sappiamo come gestire e che vorremmo risolvere in fretta».
Nonostante rabbia e preoccupazione, si guarda lo stesso con fiducia al futuro. Al bagno Aurora non partono le accuse al porto e ai lavori degli ultimi due anni, come accade da tante altre parti. «Io dico che è il caso di aspettare che questi lavori siano finiti - dice il titolare del bagno di Marina di Cecina - non vedo l’ora che si arrivi a ottobre, riprendano i cantieri, come da programma, e siano completate le opere rigide entro la primavera del 2014. Credo sia l’unica maniera per scongiurare anche per l’anno prossimo queste minacce di erosione sempre più insistenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
