Il Tirreno

I bagnini salvano dieci persone dall’annegamento

I bagnini salvano dieci persone dall’annegamento

Alle Spiagge bianche giornata di duro lavoro per i nostrani baywatch: tre ragazzi tedeschi finiscono al Pronto soccorso. Ed è polemica sulle sanzioni: «Non ci ascoltano perché non possiamo multarli»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Giornata di intenso lavoro per i bagnini delle Spiagge bianche. Ieri, a causa del mare mosso, i nostrani baywatch sono dovuti intervenire una decina di volte per salvare i bagnanti che, ignorando la bandiera rossa, si erano tuffati in acqua finendo poi in balia delle onde.

Il caso peggiore, nel tardo pomeriggio di ieri, vicino alla Bau beach: tre ragazzi tedeschi di circa vent’anni si sono buttati in mare, pare dopo aver bevuto alcolici. I giovani, un ragazzo e due ragazze, sono andati in difficoltà e sono riusciti a tornare a riva solo grazie all’aiuto dei bagnini della vicina spiaggia libera. Sul posto sono intervenute tre ambulanze della pubblica assistenza di Rosignano che, dopo aver riscontrato il principio di annegamento, hanno portato i giovani al Pronto soccorso di Cecina.

«Il problema – spiega Delfo Rofi, capobagnino – è che i bagnanti non ci ascoltano e se ne infischiano della bandiera rossa. Purtroppo il sindaco Franchi non si è preoccupato di fare un’ordinanza che ci consenta di applicare delle sanzioni a chi non rispetta il divieto di balneazione».

Nel corso della giornata, insieme ai colleghi Marco Quaglierini e Claudio Rosi, Rofi è intervenuto per salvare altre sette persone, tutte straniere, nella zona del Calafone. «Ad un certo punto abbiamo chiesto l’intervento della guardia costiera – spiega – Il mare era pericoloso per cui siamo stati costretti a far uscire tutti i bagnanti. Purtroppo molti non capiscono il pericolo e se la prendono con noi, ma lo facciamo per il loro bene».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web