Gioco
Fiera della Zootecnia, boom di presenze
Quasi 25mila presenze in tre giorni. Chianina protagonista con 88 capi arrivati da tutta la Regione
LA CALIFORNIA. Boom di presenze. Con un rapido conto estratto dai "coperti" serviti allo stand ristorante nei tre giorni di fiera, l'appuntamento con la zootecnia a Bibbona ha fatto registrare lo strabiliante afflusso di quasi 25mila persone alla California. Complice sicuramente un clima poco ideale per un fine settimana al mare ma che da solo non basta per spiegare l'indiscutibile successo di una manifestazione che ogni anno si migliora e perfeziona.
«Questo nonostante la crisi economica che per i tre giorni di fiera a Bibbona non sembra essersi fatta sentire – spiega l'assessore alle politiche agricole Giuseppe Ciarcia – personalmente c'era qualche timore che i risultati non potessero essere all'altezza dello scorso anno, in realtà, in particolare nella giornata di domenica, siamo andati oltre ogni più rosea previsione».
Merito anche di un programma in grado di attrarre, ormai da quattro anni a questa parte, non soltanto un pubblico di appassionati della Chianina o di addetti al settore ma anche di molti turisti. «Le iniziative collaterali sono diventate parte integrante della fiera della zootecnia – spiega ancora Ciarcia – dalle arature alle gimkana con trattori d'epoca, passando per i mercatini dei prodotti tipici locali, vino e olio in primis, fino a tutta l'esposizione dei prodotti dell'artigianato e dei vari animali presenti in fiera, non solo le chianine. E quest'anno anche grande successo della mostra fotografica sulla fiera di Simone Poli, così come tanto pubblico hanno attirato la gara di cliclismo, quella bocce e il primo concorso canoro di Bibbona».
Chianina comunque protagonista con 88 capi presenti in fiera provenienti da tutta la Toscana. Una tipologia che, come ha più volte ricordato Luca Arzilli dell'associazione allevatori, costituiscono il top della qualità nel mondo. «Come assessore non posso che essere soddisfatto per questo risultato, anche perché è la mia ultima fiera in questo mandato amministrativo – conclude Ciarcia – da solo, ovviamente, non sarei stato in grado di mettere in moto questa macchina organizzativa. Per questo devo ringraziare la camera di commercio di Livorno, la provincia di Livorno, la Regione Toscana, l'associazione allevatori regionale toscana, le organizzazioni di categoria Cia e Confagricoltura, le banche locali, gli allevatori e produttori, l'associazione di promozione e aggregazione sociale di Bibbona, l'area tecnica del Comune di Bibbona e tutti i volontari e le persone che ho dimenticato ma che hanno contribuito in maniera decisiva alla riuscita di questo evento». L’appuntamento è rimandato al prossimo anno.
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