Il Tirreno

Va col cane in spiaggia e prende la multa

di Matteo Baccellini
Va col cane in spiaggia e prende la multa

Proteste a Bibbona: «Non ci sono cartelli, bau-beach non segnalata». Verbali da 200 euro a chi non rispetta i confini

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BIBBONA. Quella multa da 200 euro proprio non le va giù. E pensare che non ha dovuto pagarla lei. Ha visto con i suoi occhi la Guardia Costiera fare un verbale a due signori di Perugia, «solo per aver passeggiato con il loro labrador a 50 metri dalla Bau Beach».

L’area attrezzata per gli amici a quattro zampe, tanto apprezzata, stavolta è fonte di una protesta accesa. Una delibera del Comune ha vietato da qualche anno ai possessori di cani di farli correre o anche solo passeggiare fuori dalle aree delimitate (la stessa delibera esiste anche a Cecina), ma non per questo, ammonisce una nostra lettrice, è ammessa la mancanza di segnalazione della stessa Bau Beach.

«Visto che quest'anno non ci sono cartelli visibili per delimitare l'area adibita ai 4 zampe - scrive Barbara, un'addetta alla reception di un albergo di Marina di Bibbona - alla mia richiesta di spiegazioni alla Guardia Costiera (per fortuna ero a solo 20 metri dal presunto cartello) mi hanno risposto che la Bau Beach si estende per 100 metri lineari dal fosso.... Vorrà dire cha da qui in poi andremo al mare con il metro per prendere bene le misure. Altrimenti le multe fioccheranno».

Da quest'anno insomma la Bau Beach non è delimitata. Forse è colpa delle mareggiate che ha buttato giù i cartelli, maligna qualcuno, o forse il controllo da parte del Comune ha qualche lacuna.

«Evidentemente al nostro comune non sono più sufficienti i soldi delle nostre tasse - prosegue la lettrice - Adesso con le entrate provenienti anche dai cani dei turisti spero che provvederanno a risolvere certe situazioni di degrado di strade e marciapiedi... O di altre costruzioni? E continuo a chiedermi, per calcolare i cento metri potremmo fare cento passi? Comunque i turisti perugini faranno ricorso».

Barbara questa storia l’ha presa davvero a cuore. Per fortuna la multa lei l’ha evitata: eppure si è munita di macchina fotografica per fotografare il cartello, a pochi metri dall'inizio della spiaggia, che indica la direzione da seguire per arrivare alla Bau Beach.

«Sono convinto che quella piccola freccia sia stata messa solo ai primi di agosto - dice - Sulla spiaggia, almeno fino a sette giorni fa, non c'era nessuna segnalazione di inizio e fine. Tante sanzioni pesanti sono della fine di luglio, poi guarda caso è spuntato quel piccolo cartello dopo le lamentele. Ma nel frattempo le famiglie, non sapendo se svoltare a destra o sinistra, hanno preso ingiustamente le multe, e questo è accaduto anche il giorno prima di Ferragosto. Solo quel giorno ne saranno state fatte cinque o sei».

Fino all’anno scorso chi passeggiava sull’arenile poteva ben vedere l’inizio e la fine dell'area. «Lo ricordo bene, l’aveva messo la Forestale, c’era un cartello da un metro per tre. E non c’erano problemi per chi voleva accedere alla Bau Beach. E poche multe».

Il problema in fondo è anche di buon senso. Anche oltre la spiaggia adibita, tenere i cani al guinzaglio non sarebbe un gran disturbo. Altro discorso è farli correre tra gli ombrelloni di chi invece non li vuole. «Ma portarsi dietro il metro per evitare una multa così pesante mi sembra eccessivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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