La protesta
Il senegalese: «Una vita dura per mantenere le famiglie»
BIBBONA. Kalifa Ghazi è il portavoce della comunità dei venditori nordafricani da anni residenti nei comuni limitrofi. «Abbiamo appreso con sconcerto il malumore di alcuni commercianti del territorio...
BIBBONA. Kalifa Ghazi è il portavoce della comunità dei venditori nordafricani da anni residenti nei comuni limitrofi. «Abbiamo appreso con sconcerto il malumore di alcuni commercianti del territorio e ci preme far presente all'opinione pubblica che il nostro lavoro, durissimo, non è comunque in contrasto con le norme vigenti. Ognuno di noi venditori, senza dubbio i più, che da anni traggono sostentamento per sè e le proprie famiglie vendendo costumi, occhiali e altri articoli vari ha in tasca regolare licenza ed emette scontrino fiscale. Questi due mesi estivi ci consentono di sopravvivere e di far vivere le nostre numerose famiglie».
Khalifa Ghazi è un giovane marocchino di 25 anni, vive con la famiglia a Vada e rappresenta l'umore e la disperazione di oltre 50 extracomunitari ambulanti. «Gli articoli che vendiamo tutti li possono trovare anche sulle bancarelle dei mercati cittadini di Cecina, Rosignano con gli stessi prezzi. Solo che per noi è tutto più difficile perché non possiamo sostare, la spiaggia è il nostro punto vendita, la pineta il nostro riparo, e tutto questo per racimolare neanche 30 euro quando va bene». (f.c.)
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