Il Tirreno

Boschetti Alberti, slitta la riapertura

di Rino Bucci
Boschetti Alberti, slitta la riapertura

Gli interventi sarebbero dovuti terminare il 22 agosto ma la scuola è ancora un cantiere. Due le opzioni per settembre

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CECINA. Le impalcature sarebbero dovute sparire giovedì scorso e invece sono sempre lì. Andiamo subito al punto: i tempi di riconsegna delle elementari Boschetti Alberti non saranno rispettati. Nell'incontro di giugno (a cui parteciparono il sindaco Stefano Benedetti, gli assessori Garigali e Carli e i genitori degli iscritti) i rappresentanti della ditta appaltante, Aliotta Costruzioni, si erano impegnati a restituire l'immobile entro il 22 agosto.

Serve tempo. Invece, in via Montegrappa il cantiere è ancora aperto e rimarrà montato diversi giorni ancora. Ma quanti? Proprio ieri Benedetti ha incontrato i rappresentanti della Aliotta Costruzioni. Un summit a palazzo civico seguito da un'ulteriore riunione con la dirigenza della scuola e con le rappresentanze dei genitori.

È già chiaro che le scadenze non saranno rispettate. «Dalla ditta ci hanno spiegato che i lavori all'interno dell'edificio sono praticamente conclusi – dice il sindaco – mentre per la parte esterna manca ancora un po' di tempo». I ritardi maggiori riguardano il tetto: va ancora montato l’impianto salvavita che permetterà, in futuro, agli operai di salire sulla copertura dell’immobile in sicurezza. «I fornitori hanno chiuso per agosto – dice il sindaco – e l’impianto sarà disponibile solo da fine mese».

Due strade. A questo punto si aprono due strade. La migliore andrà individuata dal Comune insieme alla dirigenza del I Circolo e ai rappresentanti dei genitori. La prima via, quella più veloce, prevede che la scuola venga riaperta il 5 settembre a patto che sia gli insegnanti che le famiglie siano disposti a convivere con un istituto completamente impacchettato e con le impalcature montate per almeno due settimane.

I tempi stringono anche perché i nuovi docenti entreranno in servizio il 2 settembre (lunedì sono previste le immissioni in ruolo). Mentre gli oltre 180 studenti entreranno nelle aule l’11 settembre. L’altra soluzione, invece, va sul sicuro. «La ditta ha promesso che l’impalcatura verrà tolta entro il 23 settembre – dice il sindaco – per questo, in comune accordo con la dirigenza, potrebbe essere scelto di far entrare i bambini a scuola con una settimana di ritardo». A questo punto, però, i conti non tornano perché se gli alunni arrivassero alle Boschetti Alberti una settimana dopo rispetto ai loro colleghi della Toscana, lo farebbero il 18 settembre e le impalcature sarebbero sempre lì per almeno cinque giorni.

La decisione. L’esperienza dovrebbe insegnare, soprattutto quella regalata dalla materna “L’aquilone”. E, infatti, si starebbe lavorando per evitare il binomio bambini-impalcature. «Abbiamo già in programma una riunione con i rappresentanti dei genitori – dice il sindaco – è stata convocata per il 30 agosto. E comunque la scelta dovrà essere condivisa con la dirigenza.

Niente ascensore. I lavori sono stati assegnati con un bando urgente alla Aliotta Costruzioni. L’importo a baste d’asta si attesta sui 377mila euro (Iva compresa). Di questi 16mila sono destinati ad eventuali imprevisti. Nel progetto preliminare era previsto anche il montacarichi esterno per far accedere i disabili al piano superiore. Non sarà realizzato a causa dell’aumento degli oneri per la messa in sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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