Gioco
Bomba trovata nel mare davanti a Vada
Lunedì sarà fatta brillare alle Spiagge bianche, interdetto a bagnanti e pedoni un tratti di arenile di quasi 400 metri
ROSIGNANO. Accesso vietato a tutti i bagnanti, a piedi o con qualunque mezzo, e divieto di balneazione nello specchio d’acqua antistante le Spiagge bianche, nella zona nelle vicinanze dell’ex discarica.
Lunedì mattina quasi 400 metri di arenile lungo le Spiagge bianche saranno off limits, dato che gli artificeri faranno brillare un ordigno bellico trovato nei giorni scorsi nelle acque davanti allo stabilimento balneare La Barcaccina a Vada. L’ultimo di una lunga serie di ordigni ritrovati dalla fine di maggio ad oggi lungo l’intero litorale rosignanese.
«Un ritrovamento casuale - spiega Alessandro Balisciano, comandante della Guardia costiera di Vada -, dato che a portare a riva l’oggetto, che potrebbe essere un proiettile da mortaio, è stato un signore che stava facendo snorkeling».
L’ordigno è stato consegnato a un bagnino dello stabilimento balneare, e poi è stata avvisata la Guardia costiera. Balisciano, rendendosi conto della pericolosità dell’oggetto, ha contattato l’apposito ufficio del Comune che ha effettuato un sopralluogo, confermando la necessità di
Il proiettile da mortaio è stato ricoverato in un locale protetto e nel frattempo è stato contattato il reggimento Pontieri di Piacenza, che ha stabilito di far brillare l’ordigno lunedì prossimo (26 agosto).
La zona individuata per questa operazione è l’area delle Spiagge bianche, vicino all’ex discarica, in prossimità del cancello Solvay di accesso all’arenile.
Ovvia la necessità di non far avvicinare cittadini e bagnanti alla zona delle Spiagge bianche durante le ore necessarie a far esplodere la bomba.
Ecco che per garantire la sicurezza pubblica ed il corretto svolgimento delle operazioni il sindaco Alessandro Franchi ha firmato due ordinanze (la numero 496 e la numero 497) con le quali si ordina a tutta la cittadinanza «per il giorno lunedì 26 agosto 2013 - dalle ore 10.30 fino al termine delle operazioni previste per la rimozione ed il brillamento del presunto ordigno bellico - il divieto di accesso, di transito e stazionamento dei pedoni e di qualunque tipo di mezzo meccanico alla porzione di arenile sita in località Spiagge bianche in prossimità del cancello di proprietà Solvay, zona ex discarica per un tratto di 180 metri a nord e 180 metri a sud di detto cancello".
In pratica le Spiagge bianche, nella porzione a ridosso dell’ex discarica saranno off limits per tutto il tempo necessario a far esplodere la bomba e poi rimettere in sicurezza la zona. E non sarà facile tenere lontano da questo arenile tuirsti e cittadini, considerando che siamo sempre nel periodo estivo.
Naturalmente sarà interdetta anche la balneazione nello specchio d’acqua antistante il tratto di spiaggia su cui si svolgeranno le operazioni degli artificeri. E verrà vietato il passaggio di imbarcazioni o di eventuali bagnanti anche il mare antistante l’area
«Staremo in mare con i gommoni - dice Balisciano - per verificare che durante le operazioni nessuno si avvicini all’arenile provenendo dal mare e quindi entri in contatto con una zona potenzialmente pericolosa».
Poi, quando il proiettile da mortaio sarà fatto brillare, sulle spiagge e nelle acque antistanti l’arenile tutto potrà tornare alla normalità.
Per i cittadini che nella giornata di lunedì non dovessero tenere in considerazione l’ordinanza emessa dal sindaco è prevista l’applicazione di sanzioni pecunarie che vanno da 25 a 500 euro, così come previsto dalle normative nazionali.(a.c.)
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