Gioco
Muore dopo 4 anni di coma e una lunga gara di solidarietà
Daniela Galli non aveva più ripreso conoscenza dall’incidente avvenuto la notte del Capodanno 2010 sulla variante a Livorno
La donna, che aveva 39 anni, è morta nel pomeriggio di ieri (23 agosto) all’interno del centro per i coma vegetativi della Rsa di Cecina. Daniela non si era mai ripresa dopo l’incidente stradale avvenuto la notte di Capodanno tra il 2009 e il 2010. Lei e il fidanzato poco dopo le una di notte erano a bordo di una Yaris e procedevano lungo la variante Aurelia in direzione di Pisa. Arrivati a Livorno, all’altezza dell’uscita di Porta a Terra l’automobile è finita nella corsia sud della strada. Daniela, dopo essere stata sbalzata all’esterno, aveva sbattuto violentemente la testa contro l’asfalto. Prima, per anni, è stata ricoverata al centro riabilitazione neurologica di Volterra, dove la mamma e la sorella l’hanno seguita con affetto e dedizione. Per Daniela, che era fisioterapista ed aveva lavorato prima a Cecina e poi in un centro a Livorno, è cominciata una catena di solidarietà. Cene e partirte di beneficenza per permettere alla donna di affrontare una terapia della speranza Innsbruck.
All’inizio di quest’anno Daniela è tornata a casa, alle cure della mamma e della sorella. Poi nei mesi successivi il ricovero nel centro accanto all’ospedale di Cecina. Oggi (24 agosto) dalle 9 la salma di Daniela sarà all’obitorio di Rosignano Marittimo. Ancora da stabilire quando si terranno i funerali, seguiti dalla Pubblica assistenza.
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