Gioco
«Comune unico, a quale scopo?»
Per Belcari è una proposta per «garantire un posto in Regione»
CECINA. La riflessione del futuro ex sindaco di Cecina Benedetti, sui confini del Comune da allargare, sembra alla fine portare a pensare ad una proposta per un collegio regionale.
«Tutto questo, magari per garantire un consigliere, un assessore, ed un funzionario regionale, ben pagato per altri cinque anni, invece che tornare a lavorare ?», è la domanda polemica di Renzo Belcari di Rifondazione Comunista.
«Per i grandi cantieri, come la Ladronaia, l'ex ospedale, l'ex zuccherificio, ecc, se non hanno pagato gli oneri di urbanizzazione in cambio di opere pubbliche da fare, e se poi sono state fatte in parte, perché il sindaco non richiede il pagamento delle fideiussioni a garanzia della loro esecuzione?».
«Diamo per scontato, che le fideiussioni ci siano state e che siano state sempre rinnovate, e che il Comune abbia sempre accertato la loro solvibilità.Se non fosse così forse la Corte dei conti e la Procura della Repubblica avrebbe qualcosa da dire ?».
Se per questi progetti, non vendessero gli appartamenti, i box, i garage, i negozi e quant'altro, e non volessero fare le opere pubbliche promesse, «è bene ricordare che il rischio d'impresa, non deve ricadere sui disagi e sulle tasse dei cittadini ».
Pd: incontro con Bugli. Intanto il segretario territoriale del Pd Samuele Lippi che aveva accolto positivamente la proposta di Benedetti della fusione fra i comuni di Cecina e Bibbona e di una revisione dei collegi elettorali ha promosso un’iniziativa sugli enti locali ed il futuro alla luce delle evoluzioni normative in materia. Per questo il 4 settembre prossimo all’auditorium di via Verdi ci sarà un incontro sul tema al quale parteciperanno con l’assessore reginale Bugli anche Ivan Ferrucci e Marco Ruggeri e che sarà esteso naturalmente agli amministratori locali della bassa Val di Cecina.
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