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CASO FIORINO: SOLUZIONI DA TROVARE
MONTESCUDAIO. Il sindaco Aurelio Pellegrini risponde a Cinzia Guidi, titolare del Tinì, in merito all’ordinanza di chiusura del Fiorino. Le rispondo solo adesso perché la principale richiesta della...
MONTESCUDAIO. Il sindaco Aurelio Pellegrini risponde a Cinzia Guidi, titolare del Tinì, in merito all’ordinanza di chiusura del Fiorino.
Le rispondo solo adesso perché la principale richiesta della sua lettera, come avrà visto, era già stata accolta prima che arrivasse: l'agibilità della strada di Ponte a Riacine era infatti un dato da eliminare anche per le finalità delle decisioni prese e cioè la salvaguardia della frazione di Fiorino da atti di ogni genere della cui natura e pesantezza può avere migliori descrizioni da un qualsiasi abitante della zona. Prima però di rispondere, mi preme sottolineare alcune questioni, la prima delle quali è il ringraziamento per la fondamentale collaborazione prestata dal vostro personale nell'agevolare lo svolgimento della serata del 14 ed i lavoro dei nostri vigili. L' altra cosa che voglio premettere e che è quella che più mi ha amareggiato in questa vicenda, è il fatto che si è fatto passare me e il mio Comune quasi come un nemico dei giovani che hanno voglia e diritto di divertirsi: nulla è più lontano dai miei pensieri e dai miei intendimenti. Penso, al contrario, che noi pubbliche istituzioni della zona poco o nulla abbiamo fatto negli anni per dare ai nostri giovani motivi seri e concreti di trovare qui occasioni di aggregazione e penso anche che il Tinì costituisca una eccezione da tenere ben presente.
Tutto questo però non può avvenire a scapito esclusivo di una comunità che ha diritto alla propria tranquillità e sicurezza: è vero che si tratta di maleducazione, e anche peggio, di qualche decina di persone che sono una minoranza fra quelle che frequentano la discoteca ma proprio questo ci deve dare la volontà di isolarle ed eliminarle. L'ordinanza del Comune ha anche voluto essere un richiamo " forte" alla responsabilità di tutti in questa vicenda, richiamo che non vorrei ripetere in futuro ma che siamo pronti a ripetere, anche in maniera più forte ed estesa se malauguratamente ci fosse di nuovo la necessità. E su questo saranno gli abitanti di Fiorino ad esprimersi. Come lei certo si ricorderà, ci trovammo insieme ad affrontare la questione molti anni fa, poco dopo che ero diventato sindaco: insieme, anche con il Comune di Cecina, fu trovata una soluzione (che sostanzialmente era uno spazio ampio dopo potevano essere parcheggiate le auto) che ha reso possibile per anni la convivenza fra residenti e discoteca. E' stato un periodo nel quale, anche per questo, ci sono state numerose occasioni di collaborazione tra Comune e voi, occasioni per le quali ancora la ringrazio, poi improvvisamente, un po' dallo scorso anno e soprattutto da questa estate, la situazione è precipitata e ritornata peggio di quanto non lo fosse all'inizio. Cosa abbia determinato tutto ciò non posso definirlo con certezza (molti dicono che è il fatto di avere resa a pagamento l'area individuata come parcheggio ), so soltanto che ora come allora soluzioni vanno rapidamente trovate. Io, il Comune di Montescudaio, siamo senza problemi o pregiudizi a disposizione, come allora, per collaborare alla soluzione delle questioni.Non vorrei il ripetersi di questi giorni anche se , e glielo comunico ufficialmente, siamo pronti a reiterare anche in forme più estese, provvedimenti restrittivi alla circolazione e alla sosta. Spero però che tutto questo non sia più necessario e a questo sono da subito disponibile.
Aurelio Pellegrini
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