Il Tirreno

Operazione Ferragosto, task force contro furti e gavettoni

Operazione Ferragosto, task force contro furti e gavettoni

Le forze dell’ordine potenziano la vigilanza e predispongono servizi straordinari. Sorvegliati speciali Spiagge bianche e Lillatro

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ROSIGNANO. Vigilanza potenziata su tutto il territorio. Così carabinieri, polizia e vigili urbani si preparano a garantire la sicurezza dei cittadini e delle migliaia di turisti che in questo lungo weekend di Ferragosto hanno raggiunto le località costiere. Oltre ai problemi legati alla viabilità, particolare sorveglianza sarà dedicata al fenomeno dei “gavettoni”.

Un fenomeno fastidioso, soprattutto se le improvvise docce d’acqua gelata non sono gradite e condivise. Anche se il trend sembra in diminuzione, lo scorso Ferragosto non mancarono risse e conseguenti denunce per i danni subiti. «Per la giornata odierna – spiega il Marco Falzarano commissario di polizia di Rosignano – garantiremo servizi straordinari. Tutti gli agenti saranno a lavoro per potenziare i controlli lungo le strade e sulle spiagge».

Una particolare vigilanza, dunque, richiesta tramite ordinanza anche dal questore di Livorno che ha sensibilizzato tutte le forze dell’ordine a vigilare sul traffico sulla regolare fruizione degli arenili. «Cercheremo di prevenire il fenomeno dei gavettoni – continua Falzarano – e per questo raccomandiamo alle famiglie di sensibilizzare i propri figli. Il problema è che i ragazzi devono capire dove finisce lo scherzo, che per essere tale deve essere accettato da chi lo subisce, e inizia il reato. Basta poco perché scherzi non graditi come le docce d’acqua fredda, si tramutino in liti e tafferugli e in conseguenti denunce». Ma non solo. L’acqua può danneggiare anche beni personali come cellulari, che solitamente i villeggianti si portano appresso, o addirittura autovetture come è accaduto negli scorsi anni con conseguente richiesta di danni. Molto spesso ad essere coinvolti nelle risse, sono minorenni.

Le zone maggiormente colpite da questo fenomeno sono le spiagge libere o quelle i cui passaggi sugli arenili sono obbligati; in questo caso le persone non possono scansare le “docce” d’acqua.

In particolare gli anni scorsi le forze dell’ordine sono intervenute nella zona del Lillatro a Rosignano Solvay, alle Spiagge bianche e in particolare all’accesso conosciuto come “ponticello romano” e a Caletta tra la terrazza del viale Marradi ed il lungomare.

Alessandra Bernardeschi

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