Gioco
Sicurezza in mare, decine di multe
L’appello della Guardia costiera: troppe violazioni, importante rispettare la presenza dei bagnanti
ROSIGNANO. Pescatori e diportisti sempre più indisciplinati, con una conseguente impennata di multe. Barche che transitano troppo vicine alla costa, sub che pescano nelle aree di balneazione, imbarcazioni guidate senza patente nautica. Questi i motivi che ricorrono maggiormente nei verbali delle contestazioni che gli uffici locali della Guardia costiera hanno messo a punto nelle ultime settimane. Contestazioni accompagnate da multe piuttosto salate.
A confermare che questa estate, almeno finora, è stata caratterizzata da un’impennata delle infrazioni sono i responsabili dei due uffici marittimi locali, Alessandro Balisciano e Antonio Cusumano, rispettivamente comandanti della Guardia costiera di Vada e Castiglioncello.
Oltre trenta, dalla fine di giugno, i verbali che il personale dei due uffici ha elevato. E tutti hanno comportato sanzioni pecuniarie di un certo rilievo. Ecco che la guardia costiera lancia l’allarme perché nel momento clou dell’estate diportisti e pescatori abbiano comportamenti maggiormente corretti, che tengano maggiormente conto della presenza dei bagnanti.
Nel dettaglio, tanto per citare le infrazioni maggiori, due multe da 1000 euro sono state comminate dalla Guardia costiera di Vada per pesca subacquea, otto sanzioni da 200 euro (tra Vada e Castiglioncello) per pesca nella fascia riservatata alla balneazione. E ancora, quattro multe (anche queste intorno ai 200 euro) sono state comminate per transito o ormeggio di natanti nella fascia di mare riservata ai bagnanti, inoltre ben nove diportisti sono stati “pizzicati” mentre transitavano al di sotto del pontile Solvada, manovra vietata per cui dovranno sborsare 172 euro a sanzione. Numerose anche le infrazioni legate al mancato possesso della regolare documentazione prevista a bordo di un natante. E poi una miriade di segnalazioni, con relative multe, per balneazione in zone improprie. «Il problema - suggeriscono i comandanti dei due uffici della Guardia costiera - è che comportamenti pericolosi da parte di pescatori e diportisti mettono particolarmente a repentaglio la sicurezza dei bagnanti».
Da qui la scelta di intensificare i controlli per la settimana di Ferragosto, in modo da garantire vacanze maggiormente tranquille a cittadini e turisti.
Le regole. Divieto di navigare all’interno delle boe arancioni (delimitano la balneazione) e divieto di ormeggio. È vietato inoltre fare pesca subacquea a meno di 500 metri dalle spiagge (multa da 1000 a 3000 euro) e sono previste particolari prescrizioni anche per i surfisti che utilizzano le spiagge libere.
Nello specifico è vietato ai surf e kitesurf da compiere evoluzioni a meno di 60 metri dai bagnanti e da imbarcazioni (sanzione fino a 1000 euro). Prescrizioni particolari anche per chi pesca da terra, con la canna:l’attività è consentita dalle 19,30 alle 8,30 e comunque i pescatori non possono pescare in presenza di bagnanti entri un raggio pari alla lunghezza del lancio della lenza.
Divieti e prescrizioni più dettagliate sono visibili sul sito www.guardiacostiera.it e gli uffici marittimi locali invitano i bagnanti, in caso notassero comportamenti particolarmente pericolosi o comunque che non corrispondono alle norme, a rivolgersi al nuuìmero blu per le emergenze in mare: 1530.
Anna Cecchini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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