Il Tirreno

Il mare si è portato via un pezzo di spiaggia

Il mare si è portato via un pezzo di spiaggia

Evidenti danni al Villaggio Francese: si sono perse due file di ombrelloni oltre al campo da beach volley

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di Rino Bucci

Cento ombrelloni persi, la spiaggia scomparsa per metà e un campo da beach volley che non c’è più perché non c’entra in quel fazzoletto di rena. Una mini rivoluzione nel giro di un anno. I titolari del “Villaggio club Cecina”, che in città è conosciuto come il campeggio dei francesi perché venne realizzato dai imprenditori d’oltralpe, non parlano di responsabilità diretta; non si vogliono esporre più di tanto senza dati alla mano. Ma il loro sguardo punta dritto verso sud, verso quel braccio di terra e sassi in costruzione col porto turistico. Che ha la forma di un punto interrogativo e che catalizza i sospetti di balneari e associazioni di categoria.

Nei giorni scorsi Confesercenti aveva ipotizzato che l’infrastruttura in corso d’opera fosse la causa del «cambiamento della linea di costa». Il riferimento, per niente velato, era proprio alla spiaggia gestita dal “Villaggio club Cecina”. Che nella parte a sud (vicino alla spiaggia libera) è ancora abbastanza lunga e che mano a mano che ci si avvicina al pennello di roccia verso il bagno Ippocampo (realizzato negli anni ’90) si strettisce sempre di più. Fino a diventare un filo sottile largo meno di un metro e mezzo.

Si sono perse due file di ombrelloni (circa cento posti) ad uso e consumo degli ospiti del campeggio e non c’è più spazio per il campo da beach volley. Per rendere l’idea della portata dell’erosione oggi la gettata che ospitava l’illuminazione dell’impianto per la pallavolo è in acqua, oltre il bagnasciuga.

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