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Lavori al porto, Matteoli replica a Chisci: «Dice sciocchezze»
CECINA. «Prima di aprire bocca bisognerebbe usare il cervello». A parlare è Giuliano Matteoli, presidente del Circolo nautico Spa, società che gestisce il nascente porto di Cecina. La sua...
CECINA. «Prima di aprire bocca bisognerebbe usare il cervello». A parlare è Giuliano Matteoli, presidente del Circolo nautico Spa, società che gestisce il nascente porto di Cecina. La sua considerazione è indirizzata a Umberto Chisci, presidente della Confesercenti, che ieri ha puntato il dito contro i lavori sull’infrastruttura che, a suo dire, «hanno prodotto effetti devastanti sulla spiaggia nord del fiume».
Pareri che certo non sono piaciuti a Matteoli, il quale ha deciso di rispondere per le rime al presidente di Confesercenti. «Mi sono meravigliato che un'associazione di categoria, cui dovrebbe premere più che ad altri soggetti la realizzazione di infrastrutture di questo tipo, si sia lasciata andare a considerazioni di tal genere – spiega Matteoli – Dietro al progetto del porto ci sono 12 anni di studi e ricerche, condotti da diverse università italiane. E un periodo altrettanto lungo ha richiesto il percorso amministrativo, durante il quale il progetto è stato valutato nei minimi dettagli. Ora, mi stupisce vedere che una persona senza nessun titolo e senza alcuna documentazione in mano si lasci andare a simili esternazioni. Se le facesse un analfabeta non me la prenderei, ma visto che a parlare è il presidente di un'associazione che opera nel settore turistico rimango interdetto».
Matteoli è decisamente arrabbiato e rincara la dose: «Parlano di danno al turismo e all’ambiente? Sarebbe bene che prima di aprire bocca guardassero in casa propria – prosegue – I turisti non vanno via perché ci sono i lavori, casomai non vengono perché le strutture in cui li vorremmo ospitare non sono all’altezza, o perlomeno non lo sono in molti casi. Taluni alloggi andrebbero addirittura demoliti». (g.p.)
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