Italia
Fanghi Solvay, il caso in parlamento
Interrogazione del deputato Zaccagnini (gruppo misto)
ROSIGNANO. Il caso Solvay arriva in parlamento. Il deputato ex 5 Stelle Adriano Zaccagnini (che adesso milita nel gruppo misto) ha infatti presentato un’interrogazione chiamando i causa i ministeri competenti (salute, ambiente e sviluppo economico), e sottolineando come «la Solvay, gettando in mare gli scarichi di fabbrica ha reso la zona Rosignano-Vada un luogo ai limiti della fantascienza . È un paradiso artificiale che non può portare alcun beneficio a coloro che lo frequentano».
Il deputato rivolge ai ministeri una serie di richieste: prima di tutto quella per una precisa indagine epidemiologica, per stabilire eventuali rapporti tra patologie e decessi avvenuti nella zona. Poi Zaccagnini ha chiesto che le Spiagge bianche siano interdette alla frequentazione almeno per un chilometro intorno alla foce di scarico, e la chiusura dello stesso entro quattro anni. Il deputato, tra le altre richieste, avanza anche quella di un dissalatore a carico di Solvay, da inserire nell’accordo di programma in definizione in Regione.
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