Il dolore
Troppi camper Sel: anarchia sul lungomare
CECINA. Il parcheggio dei camper lungo le strade costiere, con le polemiche che ne sono seguite, ha spinto Sel a intervenire. Il partito, senza mezzi termini, sostiene che «l'anarchia vige sovrana:...
CECINA. Il parcheggio dei camper lungo le strade costiere, con le polemiche che ne sono seguite, ha spinto Sel a intervenire. Il partito, senza mezzi termini, sostiene che «l'anarchia vige sovrana: nessun intervento anche a fronte di palesi irregolarità: quando sono indubitabilmente campeggianti e non sostanti, quando nei parcheggi auto occupano 3 posti auto per due camper per far posto intermedio per tavoli e sedie e dispiegamento di pensiline e tende varie. Il tutto con grande penalizzazione delle auto private di ogni possibilità di stazionamento».
E ancora: «Sulla situazione del porto di Rosignano o su Vada tanto è stato detto, ma anche su Cecina la situazione non è dissimile. A Cecina Marina il parcheggio in banchina lungo la strada adiacente al campo elicotteri della Forestale nell'ultimo weekend era completamente occupato da campers (43 contati!).E le auto? Costrette a parcheggiare lungo la strada in divieto di sosta ed offerte così alla facile attività sanzionatoria della polizia municipale! Tra l'altro in una zona cui è stato sottratto spazio per eventuali parcheggi per far posto ad un utile ma simil-abbandonato rimboschimento visto che il circa 60% delle piante sono indiscutibilmente seccate !»
Vien da sé che una soluzione va trovata. Ma, si chiede Sel, «come è possibile non dare soluzione a questa situazione di degrado e di palese anormalità e penalizzante per i possessori di auto da parte di questa ingombrante minoranza che, tra le altre cose, come soggiornati non corrispondono, perché tecnicamente non riscuotibile , quella tassa di soggiorno che i Comune si sono spicciati ad applicare?Basterebbe che i Comuni individuassero zone idonee per creare aree attrezzate, opportunamente distribuite sul territorio, per permettere a questi automezzi di regolarizzare la loro presenza ed avere una adeguata quanto obbligatoria sistemazione , dietro il pagamento di eque cifre , eliminando così anche il tanto evocato alibi della loro mancanza. Basterebbe poco ma pare che anche questo poco sia impraticabile!Volontà politica o il sempre ricorrente famigerato patto di stabilità?».
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