Il Tirreno

Boldrini scrive a Bolgheri Melody

di Divina Vitale
Boldrini scrive a Bolgheri Melody

Festival al via, consegnata all’associazione “Diversamente marinai” la medaglia di Napolitano

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BOLGHERI. Circa 1500 persone all'apertura del festival Bolgheri Melody dedicata a Giuseppe Verdi per il bicentenario della nascita. Sul palco L'Ensemble Scaligero del Teatro della Scala di Milano accompagnato dal soprano Barbara Costa e dal tenore Diego Cavazzin. Ad inaugurare la serata la tradizionale consegna della medaglia d'oro del Presidente della Repubblica, che dopo l'Arma dei Carabinieri è andata all'associazione "Diversamente Marinai". A portare il saluto in una lettera anche la presidentessa della Camera Laura Boldrini, che ha manifestato un augurio di successo alla manifestazione e al l'impegno nella promozione della cultura oltre che un apprezzamento per la consegna della medaglia ad associazioni rappresentative nell'impegno civile e sociale in Italia.

Sul palco è salito anche il prefetto di Livorno Tiziana Costantino che ha ricordato come in pochi anni «l'associazione ha portato avanti un progetto pilota patrocinato e sostenuto dalla Regione Toscana in cui un equipaggio, formato da due istruttori (di cui uno disabile) e dai soci disabili e approdato nei principali porti dell'Arcipelago Toscano».

Il progetto si chiama "Rotta Contro le barriere" e vuole lanciare un messaggio di speranza, "tutto è possibile se voluto e costruito in un rapporto di aiuto reciproco tra le diverse abilità e capacità di ognuno di noi". E con un grande applauso il pubblico ha dato il benvenuto al grande compositore, di cui è stata offerta una selezione dei più conosciuti atti tratti dalle opere piu famose. Il prossimo appuntamento in calendario e per sabato prossimo, 3 agosto con il Musical Siddharta, tratto dal grande classico del 1922 di Hermann Hesse.

Sgarbi a Bolgheri. L’appuntamento all’arena Incisa è stato preceduto da un dibattito a Bolgheri, al quale ha partecipato Vittorio Sgarbi. «Serve un Ministero del tesoro dei beni culturali in Italia, altro che storie», ha tuonato il critico d’arte dal palco di “Bolgheri Melody racconta”, la sera della prima del festival all'arena Incisa della Rocchetta. Si parla di patrimonio e tutela artistica con il mercante d'arte Fabrizio Moretti e i giornalisti Antonio Carnevale e Stefano Pirovano. Al centro proprio il libro "Scene da un patrimonio", consigli su come cambiare il paese, l'Italia, salvando il 50% del patrimonio artistico mondiale. «Ci sono troppi luoghi comuni sul l'arte in Italia, le tasse che paghiamo - continua Sgarbi- sono utilizzate in maniera sbagliata. È pieno di incompetenti soprattutto i funzionari delle amministrazioni pubbliche. Si spende soldi in maniera scellerata per lavori pubblici nell'arte, completamente inutili. C'è il demente appostato e guarda caso fa politica. Faccio alcuni esempi. Pompei e legata a Napoli perciò è considerata parte di una periferia malata ed è più importante la spazzatura, si trova in una posizione umiliante . Senza dimenticare il caso di Cefalù? Tra un mese chiude il museo Mandralisca ma loro, in Sicilia, pensano ai radar».

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