Attenzione
Troppe spese, l’asilo di San Guido rischia di chiudere
Il parroco don Antonio: ogni anno passivo di 20mila euro A settembre riapertura certa, ma il futuro resta un’incognita
BOLGHERI. Torna ad affacciarsi l’ipotesi della chiusura dello storico asilo parrocchiale di San Guido. Voci sempre più insistenti infatti si rincorrono da settimane e dopo una serie di incontri tra la Parrocchia, i genitori dei bimbi che frequentano la scuola e l’amministrazione comunale, intervenuta nella ricerca di una soluzione, a confermare le difficoltà è proprio il parroco don Antonio Carraro in persona che garantisce però l’apertura del prossimo anno scolastico. Mentre resta un punto interrogativo per il prosieguo dell’attività educativa. Tra le problematiche emerge prepotente la crisi economica in cui versa l’asilo. «Ogni anno – dichiara Don Antonio – chiudiamo l’anno scolastico con un passivo di 20mila euro e non riusciamo più a far fronte alle spese didattiche che l’asilo richiede. Questo anche perché il numero degli iscritti non è altissimo e se non vengono confermate le iscrizioni, il problema si fa più aspro. E infine la parrocchia non dispone di spazio sufficiente per tutte le attività che contempla e che vorrebbe inserire nel futuro».
Attualmente l’asilo conta 16 iscritti. «Ad ogni modo – continua il parrocco – per la nuova stagione didattica garantiremo il servizio, seppur in maniera faticosa, e con una sola maestra. Devo infine precisare che non prendo decisioni in forma autonoma ma sempre attraverso le direttive del consiglio pastorale parrocchiale». Sull’emergenza presentatasi è stato informato anche il comune di Castagneto, visto la questione più diffusa della mancanza di posti bimbo negli asili e delle numerose liste d’attesa. La venuta meno di un altro istituto scolastico, seppur privato, provocherebbe infatti ulteriori disagi ai cittadini del comune.
«In merito alla questione che riguarda la Scuola dell'infanzia di San Guido, - ha detto l’assessore alla cultura Marika Salvadori - quest’amministrazione comunale ha assicurato piena collaborazione nel cercare soluzioni che consentano ai bambini di avviare il prossimo anno scolastico con serenità. Ho partecipato a un incontro con le famiglie, il parroco ed il presidente della cooperativa che gestisce la scuola dell'infanzia “Bambin Gesù” di Donoratico, assicurando la collaborazione necessaria. Anche se non possiamo far fronte a lasciti di natura economica, ma solo alla collaborazione per l’arricchimento dell'offerta formativa e didattica. Tuttavia è chiaro che scelte diverse dalla consueta amministrazione della scuola, che si intenderà portare avanti, non sono di competenza del nostro ente che, comunque, tiene a ribadire come la scuola dell'Infanzia San Guido costituisca uno dei poli dell'offerta educativa di questo territorio e il suo venir meno comporterebbe complicate ripercussioni sui bambini e sulle loro famiglie”.
Divina Vitale
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