Sicurezza
Treno dimentica la fermata e arriva in retromarcia
Il regionale Roma-Pisa oltrepassa di un chilometro la stazione, poi torna indietro. Passeggeri increduli ai binari. Trenitalia: «Una disattenzione del macchinista»
di Rino Bucci
ROSIGNANO. Il treno che passa, il macchinista che attraversa la stazione senza fermarsi, lo stupore di chi aspettava o doveva scendere e la retromarcia per caricare tutti a bordo. È successo giovedì pomeriggio, intorno alle 15.40, alla stazione di Rosignano Solvay. Il regionale veloce Roma-Pisa (n. 2340) stava viaggiando a tutta birra verso la città della torre; un viaggio carico zeppo di pendolari, studenti e turisti. Ma, invece di arrestarsi al binario giusto, il numero tre, ha tirato a dritto in direzione Livorno. Colpa anche del semaforo verde che gli ha spianato la strada.
Trenitalia conferma l’episodio. «Il regionale ha oltrepassato la stazione di diverse centinaia di metri – riportano dall’ufficio stampa – per una disattenzione del macchinista. Non si è accorto che si doveva fermare. A quel punto ha deciso di arrestare la corsa e si è messo in contatto con il dirigente di movimento della stazione di Rosignano per avere l’autorizzazione ad una manovra di retrocessione. Tutto è avvenuto in sicurezza e i passeggeri sono potuti salire evitando i disagi». Il regionale veloce è ripartito verso Livorno con circa 10 minuti di ritardo.
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