Sicurezza
Fino a 7 mesi d’attesa per un’ecografia e per l’ecodoppler
Ma il record negativo è della mammografia: 402 giorni Lievi miglioramenti per alcune visite e le risonanze
CECINA. Timidi segnali di miglioramento quelli che arrivano dal report mensile dei tempi di attesa per gli esami e le visite in ospedale. Rispetto ad aprile scorso, infatti, i dati di giugno publicati online dall’Asl 6 indicano un sensibile progresso nell’accorciare i tempi per alcune specialistiche, a partire dall’ecografia capo e collo per la quale fino a poco fa ci volevano 307 giorni, oltre 10 mesi cioè. Siamo infatti arrivati a 178 giorni, ancora molto in là coi tempi minimi fissati dalla Regione, ma qualcosa di buono significa che è stato fatto. Ed anche per le risonanze c’è da registrare un miglioramento. Ad aprile una Rmn tronco encefalico si faceva in 175 giorni, a giugno siamo a 137. Stesso tempo ci vuole per una Rmn alla colonna vertebrale, dove però i progressi sono stati più contenuti (da 148, si partiva).
Veniamo alle note negative: cresce l’attesa per l’ecopppler dei vasi periferici. Ad aprile eravamo a 168 giorni, a giugno siamo saliti a 208, assolutamente la maglia nera in tutta l’Asl 6 se si considera che a Livorno questo esame si fa appena dopo 19 giorni d’attesa. E restano alte anche alcune ecografie (nonostante il già citato progresso per quella a capo e collo). Una ecoaddome si fa dopo 177 giorni, un’ecografia alla mammella addirittura in 219 giorni. Decisamente meglio l’ecografia ostetrica-ginecologica per la quale l’attesa media a Cecina è di 52 giorni.
La vera croce dei tempi d’attesa aziendale è però la mammografia, quell’esame che tuttavia non è inserito all’interno del programma di screening per i soggetti cosiddetti “più a rischio” in base a fattori genetici e di età. A Cecina per fare una mammografia bisogna aspettare 400 giorni, ben oltre un anno. Un tempo che è andato peggiorando anche rispetto ad prile scorso quando era già alto (370 giorni).
Più bassi, infine, i tempi per le visite di alcune specialistiche: così una visita ortopedica si effetta dopo 33 giorni dalla premotazione, una oculistica dopo 25, una ginecologica dopo 49 giorni. In linea, o leggermente al di sopra, di quanto si doveva attendere ad aprile scorso.
L'Asl 6 ricorda che risonanze, Tac, mammografie, ecografie e prestazioni radiologiche sono prenotabili direttamente dai Cup aziendali su tutte le aziende sanitarie di Area Vasta (Massa, Lucca, Pisa, Viareggio e Aop). Un'ulteriore possibilità per accelerare i tempi. Intanto, però, i tempi restano inaccettabili.
Quello delle liste d' attesa è uno degli argomenti sul quale i dieci sindaci dei comuni della Bvc chiedono di intervenire. Lo hanno scritto anche nel documento poi approvato in consiglio regionale. E sull’argomento (Cup ma anche tempi di attesa) si è consumata le settimane scorse una forte polemica tra l’asl 6 ed il sindaco di Montescudaio che ha dato mandato al proprio legale di denunciare l’azienda sanitaria per le “intollerabili file al centro di prenotazione”. Si fa la fila per prenotare ma poi ci si deve sorbire un bel po’ di giorni d’attesa per fare l’esame richiesto. Un problema che, nonostante il susseguirsi di diverse direzioni aziendali è ancora ben lontano dall’essere risolto.
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