Proteste
Indumenti e borse contraffatte Sequestri in spiaggia
CECINA. Arrivati in spiaggia per i controlli di prassi alle postazioni dei bagnini, hanno visto a poca distanza dal mare cappelli, borse e oggetti di vario genere che gli abusivi vendono spostandosi...
CECINA. Arrivati in spiaggia per i controlli di prassi alle postazioni dei bagnini, hanno visto a poca distanza dal mare cappelli, borse e oggetti di vario genere che gli abusivi vendono spostandosi a piedi lungo il litorale. E così, ieri mattina alle Gorette, gli uomini della Guardia costiera coordinati dal comandante Antonino Giannetto hanno sequestrato in pochi minuti indumenti e non solo per circa 600 euro di valore complessivo. L’operazione è avvenuta nel tratto libero tra i bagni Ippocampo e il campeggio dei francesi, dove c’è la chiazza di argilla. Giannetto, nei giorni scorsi, ha confermato che le verifiche si svolgono via mare e via terra. Questa volta, per completare il lavoro sono bastati pochi minuti, perché la roba occupava forse da tempo un fazzoletto di spiaggia, senza considerare che mancavano le necessarie autorizzazioni. Il sequestro è avvenuto poiché è stata violata l’ordinanza del sindaco, che si rifà alla legge regionale sul commercio in sede fissa e aree pubbliche del 2005. In tutto, la capitaneria di porto ha recuperato 110 pezzi, che l’amministrazione comunale valuterà se distruggere. Borse di vario genere, marsupi di ogni dimensione, cappelli multicolori, cinture e portafogli: questa la merce messa sotto chiave dopo che alle Gorette era rimasta per giorni. (m.f.)
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