Il Tirreno

I camper invadono i parcheggi scatta la protesta

di Divina Vitale
I camper invadono i parcheggi scatta la protesta

A Marina di Castagneto tutti contro gli “accampamenti” Callaioli: «Il problema è reale, rinforzeremo i controlli»

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CASTAGNETO. E’ guerra sui parcheggi a Marina di Castagneto.

Più che altro un folto numero di turisti, in larga parte proprietari di seconde case o semplicemente vacanzieri affittuari, hanno inviato una mole notevole di segnalazioni e lamentele per la presenza di camper parcheggiati ovunque. Una vera e propria invasione.

Soprattutto davanti alle case, nei labirinti pinetati interni al paese. Dove non solo si sosta ma si campeggia: si mangia, ci si accampa etc… Eppure - fanno notare coloro che protestano - ci sono spazi adibiti alla sosta, anche notturna e prolungata, nell’intero comune, in particolare proprio in località Seggio, vicinissimo al mare, quasi all’imbocco della spiaggia che porta alla bau beach, e prima tra via delle Palme e via del Seggio, proprio dietro al Cavallino Matto.

Pare invece che i camper si trovino ovunque sparsi, senza regole e soprattutto tralasciando ogni principio di buon senso, in strade molto strette dove è quasi impossibile transitare. Ma dal comando dei vigili la posizione al riguardo è chiara: «i camper sono assimilati alle auto secondo il codice della strada, quindi non possiamo multarli se parcheggiano in zone libere da strisce o dove non esistono divieti precisi». Se parcheggiano no, ma se negli stessi spazi campeggiano, con fornellini e altro per intendersi, sì. La questione è semmai beccarli nel fatto, e le segnalazioni a questo punto possono fornire un mezzo per scoprire pratiche sospette da parte degli stessi.

«Siamo al corrente delle numerose proteste degli ultimi giorni – ha dichiarato il vice sindaco Roberto Callaioli – d’altronde quello dei camper è un turismo molto presente nel nostro territorio e va preso in considerazione. E’ difficile, come sostengono i vigili, multare i camperisti per le soste, semmai vanno intensificati i controlli per riscontrare altri tipi di abusi. Nel nostro comune ci sono due zone attrezzate ed è lì che i camperisti dovrebbero campeggiare. Poi faccio un appello al buon senso di tutti. Stiamo anche valutando l’idea di chiudere, ormai per il prossimo anno, alcune tra le zone pinetate più critiche, magari con staccionate o dissuasori, in modo da non permettere la sosta e altre azioni di camping vero e proprio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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