Il Tirreno

Casa di 100 metri: in un anno si pagano circa 70 euro in più

Casa di 100 metri: in un anno si pagano circa 70 euro in più

Tares: in ottobre arriva il saldo con la maggiorazione Stangata sui negozi: banco alimentare (70mt) paga 718 euro

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CECINA. Uno dei tanti sfoghi corre sul web. Arriva da un commerciante cecinese che su un gruppo Facebook locale ha deciso di pubblicare una copia del bollettino della prima tranche di Tares. Quasi 800 euro per un negozio di 78 metri quadri nella categoria “ortofrutta, pescherie, fiori e piante”.

Quello che il commerciante cecinese, però, non immagina è che il prossimo bollettino sarà anche più salato. Archiviata tutta la tornata composta dalla prima rata (doveva essere saldata entro il 16 luglio) ci si prepara per l’ultima è più costosa quota.

Infatti, con l’autunno arriveranno anche gli ultimi bollettini e porteranno la famosa maggiorazione di 0,30 euro al metro quadro. Un ritocchino che, se non verrà abolito dal governo, entrerà direttamente nelle casse dello Stato e non in quelle comunali. Badando al pratico, il solito commerciante cecinese oltre agli 800 euro dovrà versare un surplus di circa 24 euro.

Esempi. Quanto pesa la Tares sulle tasche cecinesi da qui alla fine dell’anno? Prendiamo alcuni esempi pratici. Per un’abitazione di 75 metri quadrati calpestabili con tre residenti adulti si vanno a spendere 200,34 euro (già calcolata l’imposta provinciale Tefa). Divise in due tranche fa 100,17 euro già saldate la scorsa settimana e altri 100,17 euro da versare entro il 16 ottobre.

Più la “stangatina” da 22,50 euro di maggiorazione (più del 10 per cento) che confluirà nei conti dello Stato. Prendiamo una casa più grande: 100 metri quadrati con quattro residenti adulti. Questo nucleo familiare, nel complessivo delle due rate, dovrà sborsare ben 370,44 euro. In più, si dovrà anche aggiungere 30 euro di maggiorazione. La stessa famiglia, l’anno scorso in regime di Tia versava 329 euro. A conti fatti, la differenza supera i 70 euro l’anno.

Le attività. Va peggio per le attività commerciali. Per esempio il gestore di una discoteca o di un night club di 300 metri quadri dovrà pagare di tassa per lo smaltimento dei rifiuti 1.578 euro più altri 90 euro di maggiorazione.

Mentre, al titolare di un banco di alimentari (da 60 metri) la prossima rata della Tares peserà qualcosa come 718,50 euro (700,50 euro già versati nella prima tranche).

Ancora più nere le prospettive di chi lavora in pizzeria: ad un locale di 100 metri quadrati, in totale, la nuova imposta peserà 2.000 euro tondi tondi.

Esenzioni. Continua il caos esenzioni.

Il Comune non ha ancora sbrogliato la matassa: serve ancora tempo per capire con quale criterio gli indigenti accederanno alle agevolazioni. «Abbiamo deciso di aspettare fino ad ottobre – spiega l’assessore ai tributi Monica Mansani – per questo le richieste potranno essere avanzate solo dall’emissione della seconda rata».

Da piazza Carducci hanno stanziato circa 100mila euro per venire incontro a chi ha problemi economici.

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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