Il Tirreno

Nuova lottizzazione per l’area Maffi

Nuova lottizzazione per l’area Maffi

Una partita da definire che non è solo in mano alla Maffi e al Comune di Cecina. Quella dell’area di San Pietro in Palazzi sarà una scheda normativa in cui sanitario e sociale dovranno convivere con...

1 MINUTI DI LETTURA





Una partita da definire che non è solo in mano alla Maffi e al Comune di Cecina. Quella dell’area di San Pietro in Palazzi sarà una scheda normativa in cui sanitario e sociale dovranno convivere con servizi e residenziale. Tramontata l’ipotesi di realizzare il centro per coma vegetativi in una area nuova con l’apertura dei posti letto nella rsa di via Montanara (progetto Aurora), Maffi si trova a dover rivedere i servizi anche nella sede di Palazzi.

«Su questo - spiega Benedetti - è in atto un percorso aperto anche con Asl 6 e Regione per poter ridefinire e rimodulare un’offerta adeguata ai tempi e all’esigenze». Gli ospiti della casa - ridottisi negli anni a meno di 150 - impongono a Maffi di ripensare l’offerta. Ecco perché, accanto all’attuale casa, si potrebbe ipotizzare per esempio ad una struttura per disabili, o a case famiglie. Tutte più piccole, adeguate ai tempi. Con l’esigenza primaria di salvaguardare i livelli di occupazione. Per finanziare l’opera Maffi potrebbe operare un’intervento edilizio, anche questo da dimensionare. Insomma, case e servizi per investire in interventi sociali e sanitari in cui l’Asl e la Regione potrebbero giiocare un ruolo importante.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa