Parcheggio sparito per i lavori al palazzo: residenti in subbuglio
Proteste in via Secondo Risorgimento: una ditta sta riqualificando l’area sterrata dove sc’erano i posti auto
CECINA. Cercasi parcheggio disperatamente. Che in città i posti per le auto scarseggino non è una novità, soprattutto quando ci si avvicina al centro. Ma quando i pochi stalli presenti sono temporalmente indisponibili la situazione diventa critica. Per residenti, commercianti o semplici visitatori.
In ordine di tempo, gli ultimi a protestare sono gli abitanti in via II Risorgimento e zone limitrofe, fino a piazza Barontini per intenderci. Stavolta, è colpa dei lavori che stanno interessando il palazzo in costruzione che si affaccia su corso Matteotti. In pratica, sono stati cancellati i posti a monte di via II Risorgimento perché la ditta sta riqualificando quello che era il parcheggio sterrato. Che è stato chiuso e che ha determinato la perdita di altri spazi. Risalendo la via, sempre ieri, i cittadini si sono ritrovati anche gli stalli lato mare (incrocio via Don Minzoni) incartati con il classico nastro rosso e bianco. Davanti al cartello removibile di divieto di sosta è stato incollato un foglio A4 bianco con un messaggio poco rassicurante: «Continua divieto di sosta fino a termine lavori di posa cavidotto e acquedotto». A tutto questo va aggiunto che nelle vie limitrofe non si può parcheggiare o di mercoledì o di giovedì per via della pulizia strade. Si rischia la rimozione forzata. E, per forza, di cose i residenti si trovano davanti ad un rebus quando devono lasciare l’auto per rientrare a casa. «Il problema non è solo nostro – dice Antonio Ameruso, residente e referente per chi abita in zona – qui vicino ci sono diverse attività commerciali, il Comune, la stazione dei carabinieri. Insomma, è una zona di servizio che è diventata difficile da raggiungere in tempi brevi. Comprendiamo che ci sono dei lavori in corso da chiudere ma almeno avremo voluto essere avvertiti in anticipo».
«Anche la posatura del cavidotto riguarda il palazzo in costruzione – dice l’assessore alla viabilità Michele Grosso – ormai l’intervento è quasi finito e comunque va completato. Serve un po’ di pazienza per sopportare il disagio». Ma i grattacapi non sono finiti: ad agosto, come conferma l’assessore inizierà l’intervento di Asa per l’allargamento delle fognature. In quel caso a subirne le conseguenze sarà l’intero quartiere da via Rosselli a corso Matteotti.
Rino Bucci
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