Il Tirreno

Ladri acrobati oscurano 16 telecamere e rubano all’Eni

Ladri acrobati oscurano 16 telecamere e rubano all’Eni

Malviventi incappucciati in azione all’impianto di benzina. Portano via 450euro di monete e 1.500 di buoni carburante

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CECINA. Hanno agito dalle tre e mezzo alle quattro e mezzo di lunedì due malviventi che hanno fatto visita al distributore Eni sulla Strada 206, a San Pietro in Palazzi.

Incappucciati, muniti di guanti, hanno tagliato la saracinesca di alluminio della finestra posteriore della piccola costruzione adibita ad ufficio e una volta entrati all'interno del locale si sono impossessati di 450euro di monete e 1500 di buoni carburante.

Senza curarsi di computer e cellulare. Poi hanno provveduto ad oscurare le sedici telecamere disseminate nell'impianto spruzzandovi con una bomboletta spray vernice nera. Agilissimi. Pronti a scattare e a nascondersi ogni volta che passava una macchina dalla carreggiata prospiciente il distributore di benzina. Singolare la scena che mostra un ladro davanti al palo che sorregge una telecamera, l'altro gli sale sulle spalle e appunto mette fuori uso l'occhio indiscreto per poi scendere a terra con un balzo. “Bonificata” così l'area, i due con la mola hanno praticato una finestrella a mezza altezza nella colonna dell'accettatore di banconote, sempre con grande precisione, e introdottavi la mano ne hanno estratto il contenuto: 2500euro. Poi, a piedi, se ne sono andati rapidamente. Professionisti. (f.c.)

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