Sicurezza
Aumenta la popolazione, si dimezzano le imprese
I dati del censimento: tra i residenti è boom di stranieri, mentre gli italiani sono in leggero calo. Cresce il numero delle abitazioni. Il tessuto economico perde 10mila addetti
CECINA. Aumenta la popolazione, si dimezza il numero delle imprese. Cambia la composizione delle famiglie e cresce il numero degli alloggi. Sono questi i dati salienti che emergono mettendo a confronto quattro censimenti: quelli della popolazione e quelli dell’Industria e dei servizi. Il confronto è fatto sulle rilevazioni statistiche effettuate nel 2001 e nel 2011.
Ebbene, a spulciare i dati si scopre che in 10 anni il Comune di Cecina è cambiato profondamente. In primis si segnala un netto incremento demografico, con la popolazione che è passata da 26.515 unità (12.708 uomini e 13.807 donne) a 27.992. Ben 1.477 cittadini in più figurano tra i residenti (+5,6%). Di questi 13.227 sono uomini e 14.766 donne.
Dato che ormai si vive più a lungo cresce anche il numero della popolazione over 80: gli anziani che hanno superato quella soglia sono 2.178, mentre dieci anni fa erano 1.509. A determinare questo profondo mutamento nelle caratteristiche del corpo sociale del paese sono in gran parte i flussi migratori: il numero degli stranieri oggi si attesta a 2.145 unità. Dieci anni fa i cittadini provenienti da oltre confine erano solo 396: 249 arrivavano dall’Europa, 77 dall’Africa, 25 dall’Asia e 45 dall’America. Sono cambiate le aree di provenienza ma quel che colpisce maggiormente è la percentuale di incremento: + 442%. In pratica, se il conto dei residenti fosse fatto solo sugli italiani si scoprirebbe che la popolazione non è cresciuta, bensì diminuita: 26.119 nel 2001 contro 25.847 nel 2011.
Per quanto riguarda le abitazioni c’è stato un notevole incremento, segno che in questo decennio si è costruito parecchio. Si è così passati dai 13.010 alloggi del 2001 ai 13.791 attuali (a cui si aggiungono altri 48 alloggi non classificati come abitazioni ma occupati da residenti). In pratica, +6%.
Cambia anche la composizione e il numero delle famiglie: oggi sono 12.337, ben 1.483 in più. Ma sono famiglie assai meno numerose e nella stragrande maggioranza dei casi composte solo da una coppia (la media è di 2,3 membri). Dieci anni fa, invece, i nuclei formati da più di 3 persone rappresentavano ancora una fetta cospicua del totale: ben il 44%.
L’altra rivoluzione riguarda il tessuto economico e produttivo di Cecina. Tra il 2001 e il 2011 il numero di imprese attive si è praticamente dimezzato: siamo passati da 5.245 ditte a 2.637. Anche la forza lavoro ha subito significative riduzioni: sono 10mila in meno gli addetti che lavorano nelle aziende del territorio (16.474 contro 6.450). Colpa della crisi che a partire dal 2008 ha messo in crisi l’economia locale e nazionale. Ma anche del fatto che è aumentato il numero di persone che hanno trovato un lavoro fuori Cecina, magari in imprese più grandi e strutturate, che meglio hanno saputo affrontare questo periodo di difficoltà.
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