Il Tirreno

Aumenta la popolazione, si dimezzano le imprese

di Gianni Parrini
Aumenta la popolazione, si dimezzano le imprese

I dati del censimento: tra i residenti è boom di stranieri, mentre gli italiani sono in leggero calo. Cresce il numero delle abitazioni. Il tessuto economico perde 10mila addetti

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Aumenta la popolazione, si dimezza il numero delle imprese. Cambia la composizione delle famiglie e cresce il numero degli alloggi. Sono questi i dati salienti che emergono mettendo a confronto quattro censimenti: quelli della popolazione e quelli dell’Industria e dei servizi. Il confronto è fatto sulle rilevazioni statistiche effettuate nel 2001 e nel 2011.

Ebbene, a spulciare i dati si scopre che in 10 anni il Comune di Cecina è cambiato profondamente. In primis si segnala un netto incremento demografico, con la popolazione che è passata da 26.515 unità (12.708 uomini e 13.807 donne) a 27.992. Ben 1.477 cittadini in più figurano tra i residenti (+5,6%). Di questi 13.227 sono uomini e 14.766 donne.

Dato che ormai si vive più a lungo cresce anche il numero della popolazione over 80: gli anziani che hanno superato quella soglia sono 2.178, mentre dieci anni fa erano 1.509. A determinare questo profondo mutamento nelle caratteristiche del corpo sociale del paese sono in gran parte i flussi migratori: il numero degli stranieri oggi si attesta a 2.145 unità. Dieci anni fa i cittadini provenienti da oltre confine erano solo 396: 249 arrivavano dall’Europa, 77 dall’Africa, 25 dall’Asia e 45 dall’America. Sono cambiate le aree di provenienza ma quel che colpisce maggiormente è la percentuale di incremento: + 442%. In pratica, se il conto dei residenti fosse fatto solo sugli italiani si scoprirebbe che la popolazione non è cresciuta, bensì diminuita: 26.119 nel 2001 contro 25.847 nel 2011.

Per quanto riguarda le abitazioni c’è stato un notevole incremento, segno che in questo decennio si è costruito parecchio. Si è così passati dai 13.010 alloggi del 2001 ai 13.791 attuali (a cui si aggiungono altri 48 alloggi non classificati come abitazioni ma occupati da residenti). In pratica, +6%.

Cambia anche la composizione e il numero delle famiglie: oggi sono 12.337, ben 1.483 in più. Ma sono famiglie assai meno numerose e nella stragrande maggioranza dei casi composte solo da una coppia (la media è di 2,3 membri). Dieci anni fa, invece, i nuclei formati da più di 3 persone rappresentavano ancora una fetta cospicua del totale: ben il 44%.

L’altra rivoluzione riguarda il tessuto economico e produttivo di Cecina. Tra il 2001 e il 2011 il numero di imprese attive si è praticamente dimezzato: siamo passati da 5.245 ditte a 2.637. Anche la forza lavoro ha subito significative riduzioni: sono 10mila in meno gli addetti che lavorano nelle aziende del territorio (16.474 contro 6.450). Colpa della crisi che a partire dal 2008 ha messo in crisi l’economia locale e nazionale. Ma anche del fatto che è aumentato il numero di persone che hanno trovato un lavoro fuori Cecina, magari in imprese più grandi e strutturate, che meglio hanno saputo affrontare questo periodo di difficoltà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa